1° Incontro Segreterie

La comunicazione con l'utenza in periodi di emergenza

9/10/14/15 giugno 2021

Corso di formazione in modalità: Telematica

Codice: 12CP21

LE RAGIONI

Questo Corso intende affrontare quattro ambiti legati alla gestione della comunicazione con l’utenza in periodi di emergenza.

In primo luogo la comunicazione istituzionale durante la pandemia ha costituito una sorta di stress-test per verificare le condizioni di base della comunicazione istituzionale e la capacità di agire in una situazione che richiedeva il raggiungimento di una serie di obiettivi rilevanti: diffondere informazioni tempestive, ottenere la condivisione di comportamenti che implicavano la riduzione di abitudini consolidate (fino alla stessa libertà di movimento), ridurre l’inevitabile stato di ansia dei destinatari. Il risultato è stato, in Italia, in gran parte disastroso. Le Università hanno avuto una quantità minore di effetti negativi, ma questo non toglie che siano emersi con maggiore evidenza alcuni limiti della comunicazione interna (sia verso il personale, docente e tecnico-amministrativo, sia verso gli studenti).

Il secondo ambito di interesse riguarda il linguaggio di genere in considerazione del fatto che molte Università hanno predisposto linee-guida, per rispondere all’esigenza di garantire nelle loro comunicazioni istituzionali un linguaggio rispettoso delle diversità sociali, e in particolare delle diversità di genere. Non tutte, però, lo hanno fatto; quelle che non l’hanno fatto, hanno lasciato il proprio personale a muoversi da solo in un terreno non facile. Ma anche nelle Università che hanno emanato le linee-guida emergono dubbi, titubanze, perplessità, difficoltà concrete a utilizzare con sistematicità un linguaggio rispettoso delle differenze di genere.
Le Segreterie studenti, già abituate a comunicare in modo diretto e continuativo con gli studenti, nel periodo della pandemia si sono trovate a dover trasferire solo on-line tutta la comunicazione e a riorganizzarne tempi, modalità, strumenti. Gli Atenei hanno dovuto affrontare la comunicazione “in tempo reale”, dal comunicare “molto prima” al comunicare “poco prima o durante”, le comunicazioni istantanee e le linee guida per aprire ed informare di nuovi percorsi di comunicazione. La comunicazione di contenuti insieme alla comunicazione degli strumenti. La sperimentazione di un contesto All Digital e la riscoperta della persistenza della comunicazione “oltre il flusso”. Alcuni passaggi sono stati una sfida, ma è il momento di riflettere per dare persistenza ad alcuni cambiamenti.

Infine, nell’ultimo modulo sarà trattata la comunicazione sotto il profilo psicologico. Non si può pensare di trasferire in maniera automatica la nostra capacità comunicativa dalla “presenza” alla “distanza”. È necessario ricreare una nuova “presenza” e curare la qualità di questa presenza anche a distanza. La comunicazione in presenza è tridimensionale e, in quanto tale, consente una maggiore libertà di utilizzo dei diversi canali comunicativi. La comunicazione a distanza, che avviene sempre attraverso un mezzo, è bidimensionale e a volte si riduce ad utilizzare un’unica dimensione, compromettendo la reciprocità che, invece, la presenza fisica richiama continuamente. La continuità della relazione comunicativa nella distanza diventa, infatti, più difficile da garantire, e dunque diventa prioritario costruirla e preservarla attraverso l’adozione di nuovi orientamenti e strumenti comunicativi.

 

I DESTINATARI

Il Corso è rivolto al personale delle Università italiane che opera nei “luoghi dell’accoglienza”: segreterie studenti e uffici a contatto diretto con il pubblico, comprese le segreterie di Dipartimento.

Per consentire una fruizione attiva del Corso, il numero massimo di partecipanti è limitato a 60. Sarà data precedenza di iscrizione alle Università aderenti alla Comunità professionale.
In caso di una maggiore richiesta di partecipazioni si provvederà ad attivare una seconda edizione.

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