2° Incontro Segreterie 2.1

Il contenzioso di interesse delle segreterie studenti delle università: giurisprudenza e casi studio

15/16 novembre 2018

Corso di formazione in modalità: Presenza

Codice: 19CP18

LE RAGIONI

La precedente edizione del 23/24 novembre 2017, che ha registrato un elevato numero di partecipanti, ha puntualizzato che la tematica in argomento non può essere cristallizzata in un contesto problematico connotato da staticità conoscitiva e di apprendimento, necessitando, viceversa, di un continuo approccio dinamico che consenta un aggiornamento delle conoscenze, in linea con la evoluzione del correlato plesso giurisprudenziale, in continuo movimento, anche nel volgere di un breve lasso di tempo.

Il Co.In.Fo., conseguentemente, sempre nell’ottica di cogliere e soddisfare le esigenze del personale interessato, propone, anche a seguito di numerose richieste pervenute in tal senso, la seconda edizione del Corso, con l’intento di implementare il livello di approfondimento delle questioni – sempre caratterizzate da particolare complessità – anche alla luce del nuovo Regolamento sulla “privacy europea” nonché dei più recenti pronunciamenti giurisprudenziali, mantenendo fermo il “taglio” pratico con cui saranno esaminati i vari aspetti.

Operata questa doverosa premessa, il Co.In.Fo. non può che ribadire le Ragioni poste a fondamento del primo Corso, che qui conservano la loro attualità, attesa la particolare ed immutata complessità delle attività di competenze delle Segreterie Studenti.

Le Segreterie Studenti delle Università, da sempre costituenti il “fronte” degli Atenei, negli ultimi anni, anche a seguito del mutato quadro normativo e giurisprudenziale, sono state attinte da una serie di problematiche versate in numerosi contenziosi, che hanno visto molto spesso soccombere le Università.
Il diritto alla riservatezza, che in passato tutelava in maniera incondizionata lo studente universitario, ha rappresentato uno strumento di garanzia dell’agire delle Segreterie Studenti, le quali, a fronte delle richieste di accesso ai documenti da esse detenuti, hanno sempre opposto, legittimamente, tale diritto, con l’adozione dei conseguenti provvedimenti di diniego. Non solo. L’autonomia universitaria, di derivazione costituzionale e scolpita nella legge n. 168/1989, nel riconoscere, tra l’altro, ai singoli Atenei capacità normativa, ha determinato, di conseguenza, una proliferazione e parcellizzazione di atti regolamentari in materia, ad esempio, di tasse, decadenza dagli studi, ordinamenti didattici, trasferimenti ed in generale di quasi tutte le questioni riguardanti lo studente universitario, al punto che l’ordinamento universitario ha assunto un aspetto caleidoscopico, con l’ulteriore effetto di ritrovarsi, come può ragionevolmente affermarsi, di fronte a molteplici e diversi “ordinamenti universitari”, tanti quante sono le università italiane.
Ne è derivato che si è in presenza di una frammentazione ordinamentale che non consente, all’operatore delle Segreterie Studenti, di avere una visione nomofilattica delle questioni giuridiche, che molto spesso si ritrova ad affrontare.

 

 

GLI OBIETTIVI

Per tali ragioni, il Co.In.Fo. ha avvertito l’esigenza di rieditare il percorso formativo, in precedenza avviato, anche attraverso lo scambio di esperienze lavorative, volto ad approfondire le tematiche e le connesse problematiche di interesse di tutti coloro che, a vario titolo, operano nelle Segreterie Studenti. Anche questo secondo incontro, evidentemente, non ha la pretesa di definire in via esaustiva tutte le questioni che quotidianamente vengono affrontate in concreto, ma, è fuori dubbio, che rappresenti un momento di utile e proficuo confronto, che potrà costituire, per tutti i partecipanti, uno strumento efficace di lavoro.

In particolare, si discuterà su:

1) il diritto all’accesso agli atti, con particolare riferimento a quelli delle Segreterie Studenti; la figura degli interessati, dei controinteressati e dei documenti amministrativi; delineando, nel contempo, quelle che sono le fasi e le modalità del procedimento di accesso: a) avvio, accesso formale ed informale; b) istruttoria, controinteressati, opposizione, preavviso di rigetto; c) conclusione del procedimento, rigetto e differimento.

2) La tutela della riservatezza e il diritto all’informazione, interessi di rango primario entrambi meritevoli di tutela giuridica attraverso la ricerca di un punto di equilibrio tra contrapposti interessi finalizzati ad assicurare, da un lato, la tutela dell’interesse di cui è titolare il soggetto che esercita l’accesso e, dall’altro, la salvaguardia dell’interesse del controinteressato a cui il dato richiesto appartiene. Rapporto di strumentalità tra la conoscenza del documento e il fine perseguito e responsabilità connesse all’eventuale rifiuto, differimento o limitazione dell’accesso.

Ovviamente, come di consueto, si discuterà dell’evoluzione della normativa in materia, soprattutto europea, e della casistica giurisprudenziale, rappresentando, quest’ultima, uno strumento di imprescindibile ausilio, per la cura e definizione delle questioni che si affrontano nelle situazioni concrete di lavoro.

 

 

 

I DESTINATARI

Il Corso di formazione si rivolge ai Responsabili, funzionari e addetti delle Segreterie Studenti, oltre a tutti coloro che, nelle Università, affrontano, a vario titolo, le problematiche connesse alla figura dello studente universitario, anche sotto l’aspetto del contenzioso.

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