1° Incontro UniAMM

Il procedimento amministrativo, le sue fasi e i relativi istituti, anche alla luce delle recenti riforme che hanno interessato la pubblica amministrazione e la sua attività

14/15 giugno 2018

Corso di formazione in modalità: Presenza

Codice: 11CP18

LE RAGIONI

La produzione normativa degli ultimi anni, superando la tradizionale visione dei principali istituti del “Diritto Amministrativo”, ha focalizzato la sua attenzione e conseguentemente, quella delle attività formative, sui temi della “semplificazione”, della “dematerializzazione” e della “innovazione”.
Peraltro, le esigenze di “efficienza”, di “semplificazione” e di “trasparenza” dell’azione amministrativa debbono essere necessariamente coniugate con quelle di “legittimità” e quindi, di “correttezza”, sia formale che sostanziale, degli atti e dei provvedimenti amministrativi.
Al contrario, l’attuale contesto normativo, in continua evoluzione, genera notevoli difficoltà operative, che derivano dall’interpretazione e dall’applicazione di norme che, sempre più spesso, sono poco chiare e intellegibili e a volte, in contraddizione o addirittura, in contrasto tra di loro.
Le pubbliche amministrazioni sono, pertanto, costrette ad operare in uno “scenario” di assoluta “incertezza” del diritto, che rischia di creare gravi “disfunzioni” nei loro assetti organizzativi e di “pregiudicare” la corretta definizione di “procedimenti” e di “processi” che disciplinano le relative azioni.

 

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Da qui nasce l’idea di “aggiornare” e di “consolidare” le nozioni di base, ossia la “cassetta degli attrezzi“, mediante l’attivazione di un percorso di formazione “permanente” e “continua” che, secondo la consolidata tradizione del “Co.In.Fo.“, mira ad assicurare, nel tempo, una costante crescita professionale del personale amministrativo delle istituzioni universitarie mediante la creazione delle “Comunità professionali“.

Questa “Comunità professionale” intende offrire, relativamente alle materie oggetto di studio, un sostegno sia di tipo “conoscitivo” che di tipo “applicativo“, che tiene, peraltro, in debito conto l’esperienza quotidiana, a beneficio di tutti gli operatori delle istituzioni universitarie, permettendo di migliorare, sotto il profilo funzionale, l’organizzazione delle singole istituzioni e sotto il profilo qualitativo, gli atti prodotti, atteso che la “perfezione” degli “atti” e dei “provvedimenti” amministrativi ha una valenza non solo “formale” ma anche e soprattutto “sostanziale“, atteso che la “forma” è anche “sostanza“, con specifico riguardo sia ai “contenuti” che agli “effetti“.

La conoscenza del “Diritto Amministrativo” è lo “strumento” indispensabile per la ricerca di soluzioni di ampio respiro alle innumerevoli problematiche con le quali gli operatori delle pubbliche amministrazioni e, in particolare, quelli delle istituzioni universitarie, quotidianamente si confrontano nella loro attività lavorativa.

La definizione dei nuovi assetti organizzativi a seguito della riforma del sistema universitario nazionale e in particolare, della “governance“, l’attivazione del bilancio unico e del sistema di contabilità economico-patrimoniale, la complessa attività gestionale dei “centri di responsabilità“, il contesto normativo di riferimento dell’ordinamento universitario, estremamente eterogeneo e spesso poco intellegibile e le notevoli implicazioni derivanti, più in generale, dalle recenti riforme della “Pubblica Amministrazione” hanno determinato l’estensione a tutte le possibili “articolazioni” interne delle strutture universitarie delle problematiche legate all’interpretazione ed all’applicazione di norme e istituti propri del “Diritto Amministrativo“.

 

 

I DESTINATARI

L’incontro formativo è rivolto ad un’ampia “platea” di destinatari ed, in particolare, al personale delle “Segreterie del Rettore” e del “Direttore Generale”, al personale che svolge attività di supporto al funzionamento degli “Organi Collegiali”,  al personale addetto agli “Affari Generali” e alle “Risorse Umane”, al personale addetto agli “approvvigionamenti”, agli “appalti” e al perfezionamento di qualsiasi  atto “contrattuale” o “convenzionale”, al personale addetto sia all’”Area Didattica” che all’”Area Ricerca”, al personale delle “Segreterie Amministrative dei Dipartimenti” e di altre articolazioni organizzative che curano, nell’ambito delle attività didattiche, il coordinamento di servizi comuni (Facoltà, Scuole, ecc.) e, più in generale, a tutti i “Responsabili dei Procedimenti” ed ai “Responsabili Unici dei Procedimenti”.

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