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2° INCONTRO FORMATIVO 2020 IN MODALITA' TELEMATICA

LA DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA N. 2016/679 

E QUADRO NORMATIVO NAZIONALE DI RIFERIMENTO

 

CODICE ATTIVITÀ: 15CP20

 

 

LA METODOLOGIA DIDATTICA

L’azione formativa sarà condotta tramite webinar in diretta streaming. 

 

 

LA DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

"UniAMM" è l’acronimo di "Amministrazione Universitaria", che rappresenta sia il contesto sia lo specifico oggetto di questa Comunità Professionale.

Il progetto proposto dalla Comunità Professionale "UniAMM" sarà realizzato utilizzando il "format" ormai consolidato delle altre Comunità Professionali del "Co.In.Fo." ("ISOIVA", "UniCONTRACT", "UniSOF", "UniSAN", "UniR.U.", "UniCOM" e "Segreterie 2.1"), con lo scopo di assicurare la crescita professionale del personale mediante la creazione e il rafforzamento di "Comunità di pratiche".

La Comunità Professionale "UniAMM" intende approfondire le più importanti tematiche del "Diritto Amministrativo", che non riguardano soltanto gli argomenti più tradizionali, quali, a  titolo esemplificativo e non esaustivo, le fonti del diritto, la organizzazione delle pubbliche amministrazioni, l'attività amministrativa in generale (principi costituzionali e normativi che ne costituiscono il fondamento, principali classificazioni e distinzioni, ecc.), i procedimenti, gli atti e i provvedimenti amministrativi e tutte le relative implicazioni, la tutela giustiziale e giurisdizionale, con specifico riguardo alla disciplina introdotta dal Codice del Processo Amministrativo, ma anche alcuni argomenti di grande attualità (diritto di accesso, tutela della privacy e protezione dei dati personali, prevenzione della corruzione e della trasparenza), al fine di migliorare le competenze e le conoscenze del personale tecnico-amministravo e la loro qualificazione professionale rispetto ai risultati attesi.

 

 

I CONTENUTI DELL' INTERVENTO FORMATIVO

In questo intervento formativo sarà esaminata la disciplina in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del  "Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)" ("RGPD"), in vigore dal 24 maggio 2016 e applicabile a decorrere dal 25 maggio 2018, e del Decreto Legislativo 10 agosto 2018, numero 101, che contiene le "Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 2016/679", con particolare riferimento agli adempimenti operativi, alle cautele, alle sanzioni, alle ispezioni del Garante, alla casistica applicativa (giurisprudenza e prassi del Garante) di interesse per le pp.aa. e, segnatamente, per il comparto universitario.

       

 

I DESTINATARI

L'intervento formativo è rivolto ad un’ampia "platea" di destinatari ed, in particolare, ai "Responsabili della Protezione dei Dati Personali",  ai soggetti “autorizzati al trattamento dei dati” (ex incaricati), al personale delle "Segreterie del Rettore" e delle "Segreterie del Direttore Generale", al personale che svolge attività di supporto al funzionamento degli "Organi Collegiali",  al personale addetto agli "Affari Generali" e alle "Risorse Umane", al personale addetto agli "approvvigionamenti", agli "appalti" e al perfezionamento di qualsiasi  atto "contrattuale" o "convenzionale", al personale addetto alla "Area Didattica", alla "Area Servizi agli Studenti" e alla "Area Ricerca" ed al personale delle "Segreterie Amministrative" dei "Dipartimenti" e di altre articolazioni organizzative che curano, nell'ambito delle attività didattiche, il coordinamento di servizi comuni (Facoltà, Scuole, ecc.).

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di diritto amministrativo per il personale delle Università italiane.

Coordinatori scientifici: 

Dott. Gaetano TELESIO - Istituto Nazionale di Astrofisica
Dott.ssa Monica FACCHIANO - Sapienza Università di Roma



ADESIONE ANNO IN CORSO


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2° INCONTRO FORMATIVO 2019

LE DIVERSE FORME DI RESPONSABILITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DEL DIPENDENTE PUBBLICO:

PROFILI SOSTANZIALI, PROCESSUALI E CASISTICA RICORRENTE

 

CODICE ATTIVITÀ: 13CP19

 

 

LE RAGIONI

La produzione normativa degli ultimi anni, superando la tradizionale visione dei principali istituti del "Diritto Amministrativo", ha focalizzato la sua attenzione e, conseguentemente, quella delle attività formative, sui temi della "semplificazione", della "dematerializzazione" e della "innovazione".

Peraltro, le esigenze di "efficienza", di "semplificazione" e di "trasparenza" debbono essere necessariamente coniugate con quelle di "legittimità" e, quindi, di "correttezza", sia formale che sostanziale, della azione amministrativa.     

Al contrario, l'attuale contesto normativo, in continua evoluzione, genera notevoli difficoltà operative, che derivano dalla interpretazione e dalla applicazione di norme che, sempre più spesso, sono poco chiare e intellegibili e, a volte, in contraddizione o, addirittura, in contrasto tra di loro.

Le Pubbliche Amministrazioni, pertanto, sono costrette ad operare in uno "scenario" di assoluta "incertezza" del diritto, che rischia, spesso, di "pregiudicare" una corretta definizione ed implementazione di "procedimenti", di "procedure" e di "processi" e, più in generale, il regolare svolgimento delle loro attività istituzionali.

 

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Da qui nasce l'idea di "aggiornare" e di "consolidare" le nozioni di base, ossia la "cassetta degli attrezzi", mediante l’attivazione di un percorso di formazione "permanente" e "continua" che, secondo la consolidata tradizione del "Co.In.Fo.", mira ad assicurare, nel tempo, una costante crescita professionale del personale amministrativo delle istituzioni universitarie mediante la creazione delle "Comunità professionali".    

La "Comunità professionale" di “UniAMM” intende offrire, relativamente alle materie oggetto di studio, un sostegno sia di tipo "conoscitivo" che di tipo "applicativo", che peraltro, tiene in debito conto l’esperienza quotidiana, a beneficio di tutti gli operatori delle istituzioni universitarie, permettendo di migliorare, sotto il profilo funzionale, l’organizzazione delle singole istituzioni e, sotto il profilo qualitativo, gli atti prodotti, atteso che la loro "perfezione" ha una valenza non solo "formale", ma anche e soprattutto "sostanziale", poiché la "forma" è anche "sostanza", con specifico riguardo sia ai "contenuti" che agli "effetti".

La conoscenza del "Diritto Amministrativo" è lo "strumento" indispensabile per la ricerca di soluzioni di ampio respiro alle innumerevoli problematiche con le quali gli operatori delle Pubbliche Amministrazioni e, in particolare, quelli delle istituzioni universitarie, quotidianamente si confrontano nella loro attività lavorativa.

La radicale riforma del sistema universitario nazionale, l’attivazione del bilancio unico e del sistema di contabilità economico-patrimoniale, la complessità dell'ordinamento universitario nazionale, la disomogeneità degli ordinamenti interni dei singoli Atenei e, più in generale, le continue riforme della "Pubblica Amministrazione" hanno determinato un incremento esponenziale delle problematiche legate alla interpretazione ed alla applicazione di norme e istituti propri del "Diritto Amministrativo", che investono  tutti gli ambiti di azione delle istituzioni universitarie e ne condizionano sempre più spesso sia la validità che l'efficacia.

      

  

 

I DESTINATARI

L'incontro formativo è rivolto ad un’ampia "platea" di destinatari ed, in particolare, al personale delle "Segreterie del Rettore" e del "Direttore Generale", al personale che svolge attività di supporto al funzionamento degli "Organi Collegiali",  al personale addetto agli "Affari Generali" e alle "Risorse Umane", al personale addetto agli "approvvigionamenti", agli "appalti" e al perfezionamento di qualsiasi  atto "contrattuale" o "convenzionale", al personale addetto sia alla "Area Didattica" che alla "Area Ricerca", al personale delle "Segreterie Amministrative dei Dipartimenti" e di altre articolazioni organizzative che curano, nell'ambito delle attività didattiche, il coordinamento di servizi comuni (Facoltà, Scuole, ecc.) e, più in generale, a tutti i "Responsabili dei Procedimenti" ed ai "Responsabili Unici dei Procedimenti".

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1° INCONTRO FORMATIVO 2020 IN MODALITA' TELEMATICA

 PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA NEL SISTEMA UNIVERSITARIO.
ANALISI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
E STUDIO DELLE PRASSI SEGUITE DALLA AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE (A.N.A.C.).
ESERCITAZIONI SULLA GESTIONE DEL RISCHIO ALLA LUCE DEL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE
PER IL TRIENNIO 2019-2021.

 

CODICE ATTIVITÀ: 07CP20

 

 

LA METODOLOGIA DIDATTICA

L’azione formativa sarà condotta tramite webinar in diretta streaming. 

 

 

LA DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

"UniAMM" è l’acronimo di "Amministrazione Universitaria", che rappresenta sia il contesto sia lo specifico oggetto di questa Comunità Professionale.

Il progetto proposto da "UniAMM" anche nel corrente anno sarà realizzato utilizzando il "format" ormai consolidato delle altre Comunità Professionali del "Co.In.Fo." ("ISOIVA", "UniCONTRACT", "UniSOF", "UniSAN", "UniR.U". e "Segreterie 2.1"), con lo scopo di assicurare la crescita professionale del personale mediante la creazione e il rafforzamento di "Comunità di pratiche".

La Comunità Professionale "UniAMM" intende approfondire le più importanti tematiche del "Diritto Amministrativo", che non riguardano soltanto gli argomenti più tradizionali, quali, a  titolo esemplificativo e non esaustivo, le fonti del diritto, la organizzazione delle pubbliche amministrazioni, l'attività amministrativa in generale (principi costituzionali e normativi che ne costituiscono il fondamento, principali classificazioni e distinzioni, ecc.), i procedimenti, gli atti e i provvedimenti amministrativi e tutte le relative implicazioni, la tutela giustiziale e giurisdizionale, con specifico riguardo alla disciplina introdotta dal Codice del Processo Amministrativo, ma anche alcuni argomenti di grande attualità (diritto di accesso, tutela della privacy e protezione dei dati personali, prevenzione della corruzione e della trasparenza), al fine di migliorare le competenze e le conoscenze del personale tecnico-amministravo e la loro qualificazione professionale rispetto ai risultati attesi.

 

 

I CONTENUTI DELL' INTERVENTO FORMATIVO

In questo primo intervento formativo del 2020 verranno approfonditi i seguenti argomenti:

  • la disciplina della prevenzione della corruzione, come introdotta dalla Legge 6 novembre 2012, numero 190 (cosiddetta "Legge Anticorruzione"), e successivamente definita, nel dettaglio, dai principali Decreti Legislativi di attuazione (Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, Decreto Legislativo 8 aprile 2013, numero 39, e Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, numero 62), alla luce anche delle prassi seguite dalla Autorità Nazionale Anticorruzione, che verranno analizzate con particolare riguardo al sistema universitario;
  • la disciplina della trasparenza amministrativa, come definita dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, la regolamentazione degli obblighi di pubblicazione e la disciplina dell’accesso civico, sia semplice che generalizzato, come definita dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, numero 97, anche alla luce del bilanciamento con il diritto alla protezione dei dati personali, ai sensi del "Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)" ("RGPD"), in vigore dal 24 maggio 2016 e applicabile a decorrere dal 25 maggio 2018, e del Decreto Legislativo 10 agosto 2018, numero 101, che contiene le "Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 2016/679".

 

      

 

I DESTINATARI

L'intervento formativo è rivolto ad un’ampia "platea" di destinatari, in particolare, ai "Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza", ai "Responsabili della Protezione dei Dati Personali",  al personale delle "Segreterie del Rettore" e delle "Segreterie del Direttore Generale", al personale che svolge attività di supporto al funzionamento degli "Organi Collegiali",  al personale addetto agli "Affari Generali" e alle "Risorse Umane", al personale addetto agli "approvvigionamenti", agli "appalti" e al perfezionamento di qualsiasi  atto "contrattuale" o "convenzionale", al personale addetto alla "Area Didattica", alla "Area Servizi agli Studenti" e alla "Area Ricerca" ed al personale delle "Segreterie Amministrative" dei "Dipartimenti" e di altre articolazioni organizzative che curano, nell'ambito delle attività didattiche, il coordinamento di servizi comuni (Facoltà, Scuole, ecc.).

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1° INCONTRO FORMATIVO 2019

LE FONTI DEL DIRITTO:
DAL DIRITTO DELLA UNIONE EUROPEA AL DIRITTO DELL'ORDINAMENTO NAZIONALE. LE FONTI SECONDARIE DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO. IMPATTO DELLE FONTI DEL DIRITTO E DEI PRINCIPI CHE NE REGOLANO I RAPPORTI SULL'ORDINAMENTO INTERNO DEI SINGOLI ATENEI.
LE REGOLE CHE DISCIPLINANO LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. GLI ORGANI, GLI UFFICI, LA COMPETENZA E LE RELAZIONI INTERORGANICHE

CODICE ATTIVITÀ: 03CP19

 

 

LE RAGIONI

La produzione normativa degli ultimi anni, superando la tradizionale visione dei principali istituti del "Diritto Amministrativo", ha focalizzato la sua attenzione e, conseguentemente, quella delle attività formative, sui temi della "semplificazione", della "dematerializzazione" e della "innovazione".
Peraltro, le esigenze di "efficienza", di "semplificazione" e di "trasparenza" debbono essere necessariamente coniugate con quelle di "legittimità" e, quindi, di "correttezza", sia formale che sostanziale, della azione amministrativa.
Al contrario, l'attuale contesto normativo, in continua evoluzione, genera notevoli difficoltà operative, che derivano dalla interpretazione e dalla applicazione di norme che, sempre più spesso, sono poco chiare e intellegibili e, a volte, in contraddizione o, addirittura, in contrasto tra di loro.
Le Pubbliche Amministrazioni sono, pertanto, costrette ad operare in uno "scenario" di assoluta "incertezza" del diritto, che rischia, spesso, di "pregiudicare" una corretta definizione ed implementazione di "procedimenti", di "procedure" e di "processi" e, più in generale, il regolare svolgimento delle loro attività istituzionali.

 

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Da qui nasce l'idea di "aggiornare" e di "consolidare" le nozioni di base, ossia la "cassetta degli attrezzi", mediante la attivazione di un percorso di formazione "permanente" e "continua" che, secondo la consolidata tradizione del "CO.IN.FO.", mira ad assicurare, nel tempo, una costante crescita professionale del personale amministrativo delle istituzioni universitarie mediante la creazione delle "Comunità professionali".
Questa "Comunità professionale" intende offrire, relativamente alle materie oggetto di studio, un sostegno sia di tipo "conoscitivo" che di tipo "applicativo", che tiene, peraltro, in debito conto l’esperienza quotidiana, a beneficio di tutti gli operatori delle istituzioni universitarie, permettendo di migliorare, sotto il profilo funzionale, l’organizzazione delle singole istituzioni e, sotto il profilo qualitativo, gli atti prodotti, atteso che la loro "perfezione" ha una valenza non solo "formale", ma anche e soprattutto "sostanziale", poiché la "forma" è anche "sostanza", con specifico riguardo sia ai "contenuti" che agli "effetti".
La conoscenza del "Diritto Amministrativo" è lo "strumento" indispensabile per la ricerca di soluzioni di ampio respiro alle innumerevoli problematiche con le quali gli operatori delle Pubbliche Amministrazioni e, in particolare, quelli delle istituzioni universitarie, quotidianamente si confrontano nella loro attività lavorativa.
La radicale riforma del sistema universitario nazionale, la attivazione del bilancio unico e del sistema di contabilità economico-patrimoniale, la complessità dell'ordinamento universitario nazionale, la disomogeneità degli ordinamenti interni dei singoli Atenei e, più in generale, le continue riforme della "Pubblica Amministrazione" hanno determinato un incremento esponenziale delle problematiche legate alla interpretazione ed alla applicazione di norme e istituti propri del "Diritto Amministrativo", che investono tutti gli ambiti di azione delle istituzioni universitarie e ne condizionano sempre più spesso sia la validità che l'efficacia.

      

  

I DESTINATARI

L'incontro formativo è rivolto ad un’ampia "platea" di destinatari ed, in particolare, al personale delle "Segreterie del Rettore" e del "Direttore Generale", al personale che svolge attività di supporto al funzionamento degli "Organi Collegiali",  al personale addetto agli "Affari Generali" e alle "Risorse Umane", al personale addetto agli "approvvigionamenti", agli "appalti" e al perfezionamento di qualsiasi  atto "contrattuale" o "convenzionale", al personale addetto sia alla "Area Didattica" che alla "Area Ricerca", al personale delle "Segreterie Amministrative dei Dipartimenti" e di altre articolazioni organizzative che curano, nell'ambito delle attività didattiche, il coordinamento di servizi comuni (Facoltà, Scuole, ecc.) e, più in generale, a tutti i "Responsabili dei Procedimenti" ed ai "Responsabili Unici dei Procedimenti".

 

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