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Scuola di Management della Ricerca

Corso di formazione in MODALITÀ TELEMATICA­ 

 

 

DAL CONTRATTO ALL’AUDIT:

LA RENDICONTAZIONE  DEI PROGETTI IN AMBITO REGIONALE – POR FERS

 

CODICE ATTIVITÀ: 17AN21

 

FINALITA'    

I servizi di supporto alla ricerca hanno acquisito negli Atenei italiani una importanza sempre crescente e sono diventati protagonisti di una costante evoluzione mossa dal tentativo di rispondere agli emergenti requisiti normativi e alle dinamiche del contesto internazionale.

Ne consegue un panorama di unità organizzative dedicate alla ricerca molto eterogeneo sia in termini di responsabilità, attività svolte che di interazione con le altre componenti organizzative delle rispettive Università.

La continua contrazione in Italia dei fondi pubblici alla ricerca ha reso imprescindibile per le Università italiane sviluppare competenze esperte di fonti di finanziamento europee ed internazionali. Competere a livello internazionale per alimentare la ricerca non è più infatti una scelta ma una necessità, e la competizione è così elevata da limitare il successo alle università che si sono attrezzate per poter rispondere al meglio alle sfide poste dai nuovi programmi di finanziamento.

Tanto premesso non si può comunque prescindere dalla conoscenza e dall’utilizzo degli strumenti che a livello nazionale determinano la programmazione dei finanziamenti alla ricerca. In quest’ambito la normativa in continua evoluzione produce effetti e ripercussioni che devono essere governati al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Gli uffici ed il personale di supporto per l’attrazione e gestione dei finanziamenti hanno subito delle evoluzioni nel corso degli anni, adattandosi alle strategie delle Università, alle politiche degli enti finanziatori e alle esigenze degli stakeholders interni ed esterni. Le attività degli uffici, inizialmente dedicate prevalentemente alla diffusione delle informazioni riguardo le opportunità di finanziamento, si sono ampliate e diversificate nel corso degli anni, focalizzandosi sul supporto amministrativo su tutto il ciclo di vita del progetto, dalla individuazione del bando di finanziamento, alla ricerca partner, al supporto specializzato alla scrittura della proposta, negoziazione dei contratti, gestione, rendicontazione e audit finale.

Le ricerche fatte sul ruolo dei servizi di supporto alla ricerca nelle Università sono limitate. Gli studi disponibili suggeriscono tuttavia che le strutture di supporto alla ricerca, laddove siano ben strutturate, diventano una componente essenziale dell’attività di ricerca.

 

OBIETTIVO 

Il Corso è finalizzato a rispondere alle nuove esigenze poste agli Atenei per la pianificazione e l’efficace gestione dei finanziamenti oltreché dalle evoluzioni delle normative in materia con l’obiettivo di offrire una formazione specialistica tramite il coinvolgimento di esperti del settore per coloro che pur avendo già un’esperienza sul tema necessitano di aggiornamenti e approfondimenti.

 

DESTINATARI    

Il Corso di formazione è rivolto al personale delle Università italiane interessate ai temi in oggetto, come ad esempio il personale degli Uffici Ricerca, degli Uffici Progetti o degli Uffici Relazioni internazionali, o ancora il personale dei dipartimenti oltreché il personale docente ed i ricercatori.

 

 

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LA GESTIONE ED IL CICLO DI VITA  DI UN PROGETTO FINANZIATO

 

CODICE ATTIVITÀ: 14AN21

 

FINALITA'    

I servizi di supporto alla ricerca hanno acquisito negli Atenei italiani una importanza sempre crescente e sono diventati protagonisti di una costante evoluzione mossa dal tentativo di rispondere agli emergenti requisiti normativi e alle dinamiche del contesto internazionale.

Ne consegue un panorama di unità organizzative dedicate alla ricerca molto eterogeneo sia in termini di responsabilità, attività svolte che di interazione con le altre componenti organizzative delle rispettive Università.

La continua contrazione in Italia dei fondi pubblici alla ricerca ha reso imprescindibile per le Università italiane sviluppare competenze esperte di fonti di finanziamento europee ed internazionali. Competere a livello internazionale per alimentare la ricerca non è più infatti una scelta ma una necessità, e la competizione è così elevata da limitare il successo alle università che si sono attrezzate per poter rispondere al meglio alle sfide poste dai nuovi programmi di finanziamento.

Tanto premesso non si può comunque prescindere dalla conoscenza e dall’utilizzo degli strumenti che a livello nazionale determinano la programmazione dei finanziamenti alla ricerca. In quest’ambito la normativa in continua evoluzione produce effetti e ripercussioni che devono essere governati al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Gli uffici ed il personale di supporto per l’attrazione e gestione dei finanziamenti hanno subito delle evoluzioni nel corso degli anni, adattandosi alle strategie delle Università, alle politiche degli enti finanziatori e alle esigenze degli stakeholders interni ed esterni. Le attività degli uffici, inizialmente dedicate prevalentemente alla diffusione delle informazioni riguardo le opportunità di finanziamento, si sono ampliate e diversificate nel corso degli anni, focalizzandosi sul supporto amministrativo su tutto il ciclo di vita del progetto, dalla individuazione del bando di finanziamento, alla ricerca partner, al supporto specializzato alla scrittura della proposta, negoziazione dei contratti, gestione, rendicontazione e audit finale.

Le ricerche fatte sul ruolo dei servizi di supporto alla ricerca nelle Università sono limitate. Gli studi disponibili suggeriscono tuttavia che le strutture di supporto alla ricerca, laddove siano ben strutturate, diventano una componente essenziale dell’attività di ricerca.

 

OBIETTIVI   

  • Offrire una formazione di base a coloro che per la prima volta si avvicinano alla tematica
  • Offrire una formazione specialistica tramite il coinvolgimento di esperti del settore per coloro che pur avendo già un’esperienza sul tema necessitano di aggiornamenti e approfondimenti

 

DESTINATARI    

Il Corso di formazione è rivolto al personale delle Università italiane interessate ai temi in oggetto, come ad esempio il personale degli Uffici Ricerca, degli Uffici Progetti o degli Uffici Relazioni internazionali, o ancora il personale dei dipartimenti oltreché il personale docente ed i ricercatori.

 

 

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LA GESTIONE DI UN PROGETTO FINANZIATO: DAL CONTRATTO ALL’AUDIT

 

CODICE ATTIVITÀ: 16AN21

 

FINALITA'    

I servizi di supporto alla ricerca hanno acquisito negli Atenei italiani una importanza sempre crescente e sono diventati protagonisti di una costante evoluzione mossa dal tentativo di rispondere agli emergenti requisiti normativi e alle dinamiche del contesto internazionale.

Ne consegue un panorama di unità organizzative dedicate alla ricerca molto eterogeneo sia in termini di responsabilità, attività svolte che di interazione con le altre componenti organizzative delle rispettive Università.

La continua contrazione in Italia dei fondi pubblici alla ricerca ha reso imprescindibile per le Università italiane sviluppare competenze esperte di fonti di finanziamento europee ed internazionali. Competere a livello internazionale per alimentare la ricerca non è più infatti una scelta ma una necessità, e la competizione è così elevata da limitare il successo alle università che si sono attrezzate per poter rispondere al meglio alle sfide poste dai nuovi programmi di finanziamento.

Tanto premesso non si può comunque prescindere dalla conoscenza e dall’utilizzo degli strumenti che a livello nazionale determinano la programmazione dei finanziamenti alla ricerca. In quest’ambito la normativa in continua evoluzione produce effetti e ripercussioni che devono essere governati al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.

Gli uffici ed il personale di supporto per l’attrazione e gestione dei finanziamenti hanno subito delle evoluzioni nel corso degli anni, adattandosi alle strategie delle Università, alle politiche degli enti finanziatori e alle esigenze degli stakeholders interni ed esterni. Le attività degli uffici, inizialmente dedicate prevalentemente alla diffusione delle informazioni riguardo le opportunità di finanziamento, si sono ampliate e diversificate nel corso degli anni, focalizzandosi sul supporto amministrativo su tutto il ciclo di vita del progetto, dalla individuazione del bando di finanziamento, alla ricerca partner, al supporto specializzato alla scrittura della proposta, negoziazione dei contratti, gestione, rendicontazione e audit finale.

Le ricerche fatte sul ruolo dei servizi di supporto alla ricerca nelle Università sono limitate. Gli studi disponibili suggeriscono tuttavia che le strutture di supporto alla ricerca, laddove siano ben strutturate, diventano una componente essenziale dell’attività di ricerca.

 

OBIETTIVI   

  • Offrire una formazione di base a coloro che per la prima volta si avvicinano alla tematica
  • Offrire una formazione specialistica tramite il coinvolgimento di esperti del settore per coloro che pur avendo già un’esperienza sul tema necessitano di aggiornamenti e approfondimenti

 

DESTINATARI    

Il Corso di formazione è rivolto al personale delle Università italiane interessate ai temi in oggetto, come ad esempio il personale degli Uffici Ricerca, degli Uffici Progetti o degli Uffici Relazioni internazionali, o ancora il personale dei dipartimenti oltreché il personale docente ed i ricercatori.

 

 

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HORIZON EUROPE:

QUALI LE NOVITÀ DEL NUOVO PROGRAMMA QUADRO EUROPEO PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE

 

CODICE ATTIVITÀ: 15AN21

 

FINALITA'    

Horizon Europe è il Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2021- 2027. Il programma, in un’ottica di evoluzione rispetto al precedente Horizon 2020, mira a rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'UE e dello spazio europeo della ricerca, migliorare la capacità innovativa, la competitività del sistema industriale europeo e a generare occupazione in Europa. La proposta della Commissione europea di stanziare un budget di circa 100 miliardi di euro rende Horizon Europe il più ambizioso programma di ricerca e innovazione a livello mondiale.  La Commissione europea sottolinea come il nuovo programma rappresenti “un’evoluzione e non una rivoluzione” rispetto al passato. Ed in effetti molti sono gli elementi di continuità con il passato, come i programmi del primo pilastro, dall’ERC alle Marie Slodoska Curie.

Sulla base del successo dell’esperienza di Horizon 2020, il nuovo Programma Quadro continua a sostenere e promuovere:

  • l’eccellenza scientifica in Europa con un nuovo approccio basato sulle mission, in modo da raggiungere risultati sempre migliori da un punto di vista sociale, politico ed economico
  • l’attuazione delle priorità d’intervento dell’Unione Europea e affrontare le sfide globali che incidono sulla qualità della vita, attuando politiche in linea con i Sustainable Development Goals (Agenda 2030) e l’Accordo di Parigi sul clima, supportando il modello socio-economico e i valori europei, promuovendo ricerca ed innovazione responsabili
  • la competitività industriale, la capacità innovativa e l’occupazione in Europa, migliorando l’accesso al capitale di rischio

Alcune novità hanno tuttavia una portata così dirompente da diventare caratterizzanti il nuovo Programma. Pensiamo a:

  • le Mission, con l’obiettivo di ottenere un impatto maggiore grazie a un focus più mirato, a una correlazione più stretta tra R&I europee, e ad un coinvolgimento più diretto dei cittadini.
  • Il Consiglio Europeo per l’Innovazione, a sostegno delle idee pioneristiche che forgeranno i mercati del futuro con progetti inclini all’assunzione di rischi,
  • Il nuovo approccio ai partenariati europei (European Partnerships), più ambiziosi e strategici.

 

OBIETTIVI   

  • Familiarizzare con la struttura e le caratteristiche del nuovo Programma-Quadro Horizon Europe 2021-2027

  • Comprendere le logiche ed i meccanismi che favoriscono il coinvolgimento delle università e del mondo della ricerca nel processo di definizione delle agende europee, dei workprogrammes dei clusters e delle missioni di ricerca

  • Preparare azioni, strategie, servizi di supporto coerenti con il nuovo approccio mission-oriented  e con gli elementi salienti dei tre Pillars

 

DESTINATARI    

Il Corso di formazione è rivolto al personale delle Università italiane interessate ai temi in oggetto, come ad esempio il personale degli Uffici Ricerca, degli Uffici Progetti o degli Uffici Relazioni internazionali, o ancora il personale dei dipartimenti oltreché il personale docente ed i ricercatori.

 

 

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LOCANDINA

 

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1°Corso di formazione in MODALITÀ TELEMATICA­ 

2020-2021

 

 Horizon Europe: quali le novità del prossimo

Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione

 

CODICE ATTIVITÀ: 12AN20

 

RAGIONI       

Horizon Europe è il prossimo Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2021- 2027. La proposta della Commissione europea di stanziare un budget di circa 100 miliardi di euro rende Horizon Europe il più ambizioso programma di ricerca e innovazione a livello mondiale. La Commissione europea sottolinea come il nuovo programma rappresenta “un’evoluzione e non una rivoluzione” rispetto al passato. Ed in effetti molti sono gli elementi di continuità con il passato, come i programmi del primo pilastro, dall’ERC alle Marie Slodoska Curie. Sulla base del successo dell’esperienza di Horizon 2020, il nuovo Programma Quadro continuerà a sostenere e promuovere:

  • l’eccellenza scientifica in Europa con un nuovo approccio basato sulle mission, in modo da raggiungere risultati sempre migliori da un punto di vista sociale, politico ed economico.
  • l’attuazione delle priorità d’intervento dell’Unione Europea e affrontare le sfide globali che incidono sulla qualità della vita, attuando politiche in linea con i Sustainable Development Goals (Agenda 2030) e l’Accordo di Parigi sul clima, supportando il modello socio-economico e i valori europei, promuovendo ricerca ed innovazione responsabili
  • la competitività industriale, la capacità innovativa e l’occupazione in Europa, migliorando l’accesso al capitale di rischio.

 

Alcune novità hanno tuttavia una portata così dirompente da diventare caratterizzanti il nuovo Programma. Pensiamo a:

  • le Mission, con l’obiettivo di ottenere un impatto maggiore grazie a un focus più mirato, a una correlazione più stretta tra R&I europee, e ad un coinvolgimento più diretto dei cittadini.
  • Il Consiglio Europeo per l’Innovazione, a sostegno delle idee pioneristiche che forgeranno i mercati del futuro con progetti inclini all’assunzione di rischi.
  • Il nuovo approccio ai partenariati europei (European Partnerships), più ambiziosi e strategici.

nche gli Atenei, come tutte le Pubbliche Amministrazioni, sono impegnati nella programmazione dell’organizzazione del lavoro e delle attività per quanto riguarda la gestione della Fase 3.

 

 

 

OBIETTIVI   

Il Corso di formazione - erogato in modalità telematica e strutturato in 3 moduli da due ore e mezza ciascuno - ha la finalità di dare una visione d’insieme del percorso di costruzione del nuovo Programma e del dibattito in corso, mettendo in luce finalità e novità principali del Programma, la struttura, le future aree tematiche, le tempistiche per l’avvio. Il corso sarà un’occasione preziosa per:

  • cominciare a familiarizzare con il nuovo Programma-Quadro Horizon Europe 2021-2027;
  • comprendere le logiche ed i meccanismi che favoriscono il coinvolgimento delle università e del mondo della ricerca nel processo di definizione delle agende europee, dei workprogrammes dei clusters e delle missioni di ricerca; 
  • preparare in anticipo azioni, strategie, servizi di supporto coerenti con il nuovo approccio mission-oriented e con gli elementi salienti dei tre Pillars.

 

DESTINATARI    

Il Corso di formazione è rivolto al personale delle Università italiane interessate ai temi in oggetto, come ad esempio il personale degli Uffici Ricerca, degli Uffici Progetti o degli Uffici Relazioni internazionali, o ancora il personale dei dipartimenti oltreché il personale docente ed i ricercatori.

 

 

 

     c/o Università degli Studi di Torino - Via G. Verdi, 8 - 10124 Torino TEL. 011/8129782- FAX 011/8140483

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