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Attività in corso

LA GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO DEL PERSONALE TA NELLE UNIVERSITÀ E NEGLI ENTI DI RICERCA - Maggio 2020-Febbraio 2021

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ISCRIZIONE

 

  

 

PROGETTO DI FORMAZIONE - INTERVENTO

 

LA GESTIONE DELLA FORMAZIONE E


DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO DEL PERSONALE TA


NELLE UNIVERSITÀ E NEGLI ENTI DI RICERCA

 

CODICE ATTIVITÀ: 04AN20

 

 

 

MODULO

DIDATTICO

DATA

DI SVOLGIMENTO

DATA

DI ATTIVAZIONE

1

25-26 maggio 2020

erogato in modalità telematica

13 maggio 2020

2

2-3 luglio 2020

22 giugno 2020

3

17-18 settembre 2020

7 settembre 2020

4

14-15 dicembre 2020

2 dicembre 2020

Follow up

5 febbraio 2021

26 gennaio 2021

 

 

 

 

RAGIONI

Il presente documento contiene una proposta di formazione-intervento finalizzata allo sviluppo di specifiche competenze tecnico-professionali e trasversali sulle tematiche che riguardano la gestione della formazione nelle organizzazioni complesse e i processi di apprendimento destinati ai soggetti adulti, avendo come specifico riferimento le Università e gli Enti di ricerca.
Sul piano concettuale, la proposta è in continuità con il Progetto RFQ (Rete per la formazione di qualità) organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), al quale i Coordinatori scientifici hanno partecipato, mentre sul piano operativo rientra nelle azioni di affiancamento e supporto che il Coinfo da tempo realizza a favore degli associati in materia di gestione dei processi formativi.
Il progetto è inoltre coerente con le indicazioni dell’ANVUR (Linee Guida per la gestione integrata dei cicli della performance e del bilancio delle Università statali italiane). Secondo l’Agenzia, infatti, il Piano di formazione è lo strumento attraverso il quale si punta a sviluppare professionalità e competenze interne necessarie al perseguimento delle strategie. Tale Piano dipende delle risultanze che emergono dalla relazione sulla performance, in cui si dà conto dei risultati ottenuti in riferimento agli obiettivi di performance organizzativa e individuale. Dal punto di vista programmatico, il Piano di formazione è collegato con il Piano Integrato nel tentativo di colmare nell’immediato le carenze rilevate e ai documenti di natura strategica per quelle più prospettiche, con riflessi sulla Programmazione triennale del personale da assumere.

 

CRITICITA'

Da tempo si registrano non poche difficoltà nel considerare la formazione del PTA un investimento anziché un mero costo. Tale situazione è dovuta al concorso di più fattori, ai quali il presente progetto intende offrire una risposta efficace. In primo luogo, l’insoddisfazione diffusa verso la formazione, dove si lamenta l’incapacità di rispondere pienamente alle attese di cambiamento come definite dalla governance di Università ed Enti di Ricerca. In secondo luogo, il ricambio fisiologico dei soggetti che operano nella Funzione Formazione, spesso non accompagnato dalla scelta di soggetti in possesso di una specifica competenza. In terzo luogo, le difficoltà che Università ed Enti di Ricerca di minori dimensioni incontrano nel destinare in modo stabile unità di personale alla Funzione Formazione. Essi più di altri sembrano abbisognare di soluzioni più snelle, economiche, anche capaci di costruire sistemi e reti relazionali con organizzazioni territorialmente limitrofe.

 

PERCORSO “TAGLIATO SU MISURA”

A fronte delle criticità osservate è stato progettato un percorso capace di dare risposta alle differenziate esigenze di Università ed Enti di Ricerca di differenti dimensioni, attraverso la metodologia della formazione-intervento. Tale soluzione più di altre sembra capace di andare incontro a esigenze in parte comuni e in parte differenziate, come di seguito indicato:
1) Formazione (livello base, comune a tutti gli Atenei ed Enti di Ricerca). L’attività di formazione, come attività circoscritta al tradizionale setting di apprendimento, per alcuni può rappresentare l’inizio e il termine del percorso. Tale attività non si limita a sensibilizzare i partecipanti sugli argomenti trattati, ma prevede il rilascio di strumenti operativi concreti e linee-guida, indispensabili per trasferire l’esperienza svolta nella pratica quotidiana.
2) Intervento (personalizzato alle esigenze di Atenei ed Enti di Ricerca). L’attività di intervento, coerente e successiva alla prima, prevede che per la realizzazione di una o più delle tematiche affrontare durante il corso di formazione, le sedi interessate possono usufruire di un’assistenza onsite e online con modalità che saranno oggetto di successiva definizione. Ad esempio, le Università ed Enti di Ricerca di minori dimensioni da questa formula possono ricavare concreti benefici che riguardano l’intero processo. In altri casi, l’attività di intervento può riguardare una o più delle aree indicate, tra quelle valutate maggiormente critiche.

 

OBIETTIVI

Come in precedenza ricordato, il progetto capitalizza visioni e approcci ampiamente tematizzati nell’ambito del progetto RFQ della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, dove le criticità che ne avevano giustificato la realizzazione (su impulso del Dipartimento della Funzione Pubblica) sono ancora diffusamente presenti nel sistema universitario. In particolare :
1. la definizione degli orientamenti di una formazione non confinata in un ruolo meramente amministrativo, ma basata su approcci capaci di tenere insieme: a) la funzionalità della formazione alle esigenze della performance organizzativa e individuale; b) lo sviluppo professionale e culturale del personale e la valorizzazione del capitale umano delle pubbliche amministrazioni;
2. la creazione di un patrimonio di strumenti atti a soddisfare le esigenze di una formazione di qualità adeguata al nuovo contesto, consistente anzitutto in metodologie: a) per lo sviluppo degli opportuni contenuti tecnici e comportamentali nell’ambito di interventi tanto “centrati sull’aula” quanto “oltre l’aula”; b) per una più efficace pianificazione, progettazione e valutazione degli interventi.
3. la formazione di risorse professionali per la formazione di qualità, attraverso: a) percorsi di “formazione per formatori”, articolati in relazione alla diversificazione e alla specializzazione delle competenze delle figure-tipo (manageriali, professionali, tecniche e amministrative); b) elementi di progettazione organizzativa per la costituzione di efficaci nuclei di formazione e reti di referenti della formazione in ogni pubblica amministrazione.
4. lo sviluppo di sistemi di relazioni che consentano alla formazione di svolgere i propri compiti istituzionali nell’ambito degli obiettivi assegnati dalle organizzazioni di riferimento. Sarà per questo necessario svolgere adeguate azioni di: a) sensibilizzazione della dirigenza; b) marketing della formazione nei confronti di tutti gli utenti (anche potenziali), adeguata ai mutamenti normativi, organizzativi e tecnologici in atto.

 

DESTINATARI

Il Corso di formazione di livello base – parte integrante della formazione-intervento – è rivolto principalmente a soggetti privi di uno specifico background culturale (non laureati nella gestione dei processi formativi, neo assunti ecc.), chiamati e/o interessati a gestire/realizzare interventi formativi funzionali a realizzare i cambiamenti attesi dalle organizzazioni di appartenenza.
Per questi motivi il Corso di formazione privilegia un taglio pratico, e un linguaggio accessibile, indispensabile per coloro che non hanno un’esperienza pregressa sulla materia.

Il progetto si attiverà al raggiungimento minimo di 12 partecipanti a ciascun modulo didattico.

 

 

 

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