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Segreterie 2.1

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LOCANDINA

 

ISCRIZIONE

UniR.U.
1° INCONTRO FORMATIVO 2020 IN MODALITA' TELEMATICA

 

LE NOVITA' LEGISLATIVE E CONTRATTUALI DEL LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

 

 

CODICE ATTIVITÀ: 05CP20

 

 

LA METODOLOGIA DIDATTICA

L’azione formativa sarà condotta tramite webinar in diretta streaming.

La piattaforma utilizzata per l’erogazione del Corso di formazione sarà Zoom.

 

LE RAGIONI

Il Co.In.Fo. intende fornire con questo corso una panoramica dettagliata degli elementi di maggiore novità che si registrano sia a livello legislativo - si pensi, per esempio, alla c.d. Riforma Madia (d.lgs. n. 74 e n. 75 del 2017) e al più recente decreto “Concretezza” (l. n. 56 del 2019) -, sia a livello contrattuale (il riferimento è alla ormai ultimata contrattazione dei quattro macrocomparti delle Funzioni centrali, Funzioni locali, Istruzione e ricerca, Sanità), inserendoli nell’ambito del più generale quadro di riferimento normativo del pubblico impiego.

La produzione regolativa copiosa e, talvolta, disorganica, produce un quadro giuridico assai composito nell’ambito del quale è sempre più complesso “mettere a sistema” le informazioni di cui il dipendente è già in possesso, filtrarle criticamente e applicarle operativamente.

Durante il corso, pertanto, a partire dai profili di maggiore impatto sull’attività del pubblico dipendente, si prenderanno in considerazione gli istituti legali e contrattuali più significativi che, anche attraverso la casistica giurisprudenziale, costituiscono il prisma attraverso il quale osservare con maggiore immediatezza il mutamento del quadro regolativo di riferimento.

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Con riguardo più specifico ai contenuti, il corso mira ad inquadrare il tema della Disciplina del lavoro pubblico suddividendo la trattazione in due parti. Nella prima, più generale, si intende fornire il quadro regolativo complessivo – tanto normativo quanto contrattuale – mettendo in evidenza i passaggi di fase che si sono registrati in questa materia. Fornita la visione di insieme, nella seconda parte, vi è la trattazione di alcuni nuclei tematici di particolare rilievo quali: l’accesso al lavoro pubblico, le mansioni (ius variandi e progressioni), la performance, la produttività e la responsabilità del pubblico dipendente. L’obiettivo perseguito è quello di un accrescimento delle competenze che possa consolidare la consapevolezza nell’adozione di comportamenti professionali corretti.

Gli obiettivi formativi che il Corso si propone di perseguire possono, dunque, essere così sintetizzati:

  • ampliare ed affinare le conoscenze operative dei corsisti, riconducendo le informazioni già possedute in un quadro tecnico-giuridico sistematico al fine di raggiungere maggiore rigore e consapevolezza nelle regole, tecniche e processi che governano il lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione;
  • aggiornare le conoscenze pregresse su discipline e tematiche in continua evoluzione (la legislazione del lavoro intessuta nell’ottica più generale di riforma complessiva della Pubblica Amministrazione) con riguardo precipuo ai poteri dirigenziali e alle relazioni sindacali e contrattuali;
  • sollecitare un esame critico dei propri atteggiamenti professionali con l’intento di perfezionarli e di farli evolvere coerentemente con i cambiamenti in atto;
  • incrementare la conoscenza delle tematiche del lavoro di carattere giuridico, economico e statistico che sono oggi indispensabili per chi opera in organizzazioni complesse, mirando alla risoluzione di casi pratici.

      

  

I DESTINATARI

Il Corso di formazione è rivolto a tutto il personale dipendente dell’Università, Dirigenti, Responsabili di struttura, gli addetti all’Ufficio disciplinare.

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di gestione del personale delle Università italiane.


Coordinatori scientifici:
Dott. Gaetano PRUDENTE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro   
Dott. Carlo MUSTO D’AMORE - già Dirigente della Sapienza Università di Roma
Prof. Vito Sandro LECCESE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Coordinatore organizzativo: 
Dott.ssa Anna ZONNO - Università degli Studi di Bari Aldo Moro


ADESIONE ANNO IN CORSO


BROCHURE

 

LOCANDINA

 

ISCRIZIONE

UniR.U.
2° INCONTRO FORMATIVO 2019

 

LE PROCEDURE DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER IL RECLUTAMENTO DEI PROFESSORI E RICERCATORI UNIVERSITARI:

CASI PRATICI E CASISTICA GIURISPRUDENZIALE

 

 

CODICE ATTIVITÀ: 16CP19

 

 

LE RAGIONI

Dopo quasi dieci anni dall’entrata in vigore della legge n. 240/201 (c.d. Legge Gelmini), le procedure concorsuali volte al reclutamento dei professori e ricercatori universitari risultano ancora connotate da numerosi profili criticità, pur a fronte di una riforma che, sulla carta, si annunciava risolutiva delle problematiche da cui erano state attinte in particolar modo dall’anno 2000, quando la normativa dell’epoca (legge 210/1998 e DPR n. 117/2000) aveva ingenerato  la c.d. “localizzazione” di dette procedure, con le storture “clientelari” che ne erano derivate. Nemmeno la istituzione dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, che funge, sia consentito il termine, da “filtro” per il reclutamento, a livello locale, dei migliori tra i candidati, sembra aver risolto definitivamente tali problematiche, ed anzi, essa stessa è stata ed è oggetto di numerosi contenziosi.

Ne discende che ad oggi gli Uffici preposti alla gestione di tali procedure si ritrovano ancora in un vortice di contenziosi, con conseguenti aggravamento degli adempimenti e difficoltà nell’individuare corrette ed idonee soluzioni ai casi concreti che quasi quotidianamente si presentano.

Come già evidenziato nelle precedenti edizioni del corso, la copiosa giurisprudenza ed il contenzioso tuttora pendente in molti Atenei corroborano il convincimento che la tematica continua a necessitare di attenzione ed analisi, con la consapevolezza che trattasi di questioni sempre in fieri, richiedenti un aggiornamento permanente.

Ed il Co.In.Fo., come sempre, resta a presidio di tale esigenza, attraverso una continua ed ininterrotta attività di formazione, in favore di tutti gli operatori del settore.

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo resta sempre lo stesso, nel senso che il Co.In.Fo. mira ad offrire utili strumenti di lavoro, anche attraverso il confronto e lo scambio di esperienze dei partecipanti, facendo emergere i connessi profili di problematicità e criticità che connotano le situazioni concrete di lavoro. Nel contempo, attraverso un’analisi pratica dei casi, offrirà soluzioni e chiarimenti, soprattutto di elaborazione giurisprudenziale amministrativa, che certamente potranno tornare di utilità a tutti i partecipanti. L’approccio, conseguentemente, sarà di taglio pratico, perché si possa arricchire il proprio bagaglio professionale da trasporre nella realtà lavorativa di ciascuno.

      

  

I DESTINATARI

Il Corso, pertanto, è diretto ai Dirigenti, funzionari e Personale delle Università che si occupano della gestione della carriera e del reclutamento dei professori e ricercatori universitari, nonché a coloro che negli Uffici legali si occupano del relativo contenzioso.

BROCHURE

 

LOCANDINA

 

ISCRIZIONE

UniR.U.
1° INCONTRO FORMATIVO 2019

 

IL PUBBLICO IMPIEGO CONTRATTUALIZZATO:
I CASI PRATICI ANALIZZATI DALLA GIURISPRUDENZA

 

 

CODICE ATTIVITÀ: 04CP19

 

 

LE RAGIONI

Il tema del pubblico impiego contrattualizzato, a partire dal 1993, è stato oggetto di continue riforme da parte del legislatore, sino alla recente legge n. 124/2015 (c.d. legge madia) e correlati decreti attuativi, nn. 74 e 75 del 2017, oltre ai singoli e numerosi interventi abrogativi e/o di rettifica, quale, in ultimo, la legge n. 145 del 30 dicembre 2018.
Ne discende un quadro giuridico caleidoscopico, il quale, unitamente al nuovo CCNL, costituisce, per il pubblico dipendente, l’impianto normativo di riferimento, con una conseguente ricaduta, sul piano applicativo, connotata da aspetti di problematicità e complessità.
Nel solco dei precedenti corsi sulla materia, il CO.IN.FO. intende continuare la sua opera di formazione ed aggiornamento su una questione, in continuo dinamismo, particolarmente delicata e foriera di profili di responsabilità, qual è la gestione del patrimonio giuridico del pubblico dipendente, anche sulla scorta del cambiamento culturale che, in maniera evidente, sta caratterizzando il nostro corpo sociale che appare sempre più “distante” dalla pubblica amministrazione, vista come contenitore di privilegi e agevolazioni per chi vi lavora.
È evidente che le problematiche che ne derivano non possono esaurirsi in due sole giornate, richiedendo, di contro, ciascuna questione appositi e specifici corsi, come dimostrano, ad esempio, quelli che si sono tenuti lo scorso anno sui temi dei concorsi e, prima ancora, del procedimento disciplinare.
Pertanto, con questo corso, il CO.IN.FO. intende richiamare l’attenzione su alcuni temi che, allo stato, sono tra quelli di maggiore attualità, come comprova la recentissima giurisprudenza del lavoro in materia, la quale, come sempre, costituirà il perimetro entro cui si muoverà il corso stesso.

 

 

GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Il CO.IN.FO., quindi, si propone di continuare la sua attività formativa su una tematica che, attinta da continua proliferazione normativa, non può ritenersi, allo stato, giunta ad un approdo giuridico definitivo, necessitando, all’opposto, di un continuo aggiornamento rivolto, non solo alle novità normative, ma soprattutto ai continui pronunciamenti pretori, di merito e di legittimità, che offrono, al dipendente pubblico, gli strumenti per interpretare ed applicare correttamente le disposizioni ordinamentali in materia, ed evitare conseguenti e possibili profili di responsabilità.
L’incontro, pertanto, sarà prevalentemente connotato da un “taglio” pratico, nel senso che, a parte una breve e doverosa premessa sul quadro normativo di riferimento, gli istituti oggetto del programma saranno trattati attraverso l’analisi di casi concreti, in ispecie soffermandosi su quelli scrutinati dalla giurisprudenza con i più recenti pronunciamenti.
E tanto, poiché la giurisprudenza - a fronte di un quadro normativo che non sempre “brilla” per chiarezza ed esaustività di contenuti – costituisce l’unico “strumento” di lavoro idoneo ed imprescindibile per la soluzione di situazioni concrete di lavoro, cui, ogni operatore pubblico, deve quotidianamente far fronte.
Durante il corso, inoltre, saranno disaminati i casi e le prassi che ciascun partecipante vorrà sottoporre ai relatori e alla discussione generale, attraverso un utile confronto di esperienze lavorative.

      

  

I DESTINATARI

Il Corso di formazione è rivolto a tutto il personale dipendente, Dirigenti, Responsabili di struttura, gli addetti all’Ufficio disciplinare.

 

     c/o Università degli Studi di Torino - Via Verdi, 8 - 10124 Torino TEL. 011/6702290-91 - FAX 011/8140483

    E-mail: segreteria@coinfo.net - iniziative@coinfo.net       PEC: coinfo1@pec.it

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