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Statuto

LOCANDINA

SCHEDA D'ISCRIZIONE

 

PERFORMANCE E SISTEMA PREMIANTE NELLE UNIVERSITÀ

[CODICE ATTIVITÀ: 27CP17]

 

 

LE RAGIONI

Il D.Lgs. n. 150/2009, come noto, si è posto l’obiettivo di migliorare la qualità delle prestazioni della pubblica amministrazione, in favore degli utenti finali.
Tale obiettivo si incardina nel mutato cambiamento culturale degli ultimi anni, improntato sul tema della valutazione dell’efficacia, efficienza e qualità dell’attività amministrativa pubblica.
Invero, già verso la fine degli anni novanta, il legislatore delegato, con il D.Lgs. n. 286/1999, emanato in attuazione della legge delega n. 59/1997, aveva tracciato le prime linee della tematica in argomento, mutando il quadro del sistema dei controlli interni, attraverso la previsione dei seguenti istituti:
-    il controllo interno di regolarità amministrativa e contabile;
-    il controllo di gestione;
-    la valutazione del personale dirigente;
-    la valutazione ed il controllo strategico.
Specificamente, per le Università, va ricordata, altresì, la legge n. 370/1999, secondo la quale gli Atenei erano tenuti ad adottare un sistema di valutazione interna della gestione amministrativa, della didattica e della ricerca, attraverso la istituzione dei Nuclei di valutazione.
Limitatamente alla attività amministrativa, l’evoluzione normativa è giunta sino al citato decreto 150, e sue successive modificazioni ed integrazioni, costituito da un complesso di disposizioni, riguardanti esclusivamente il personale dirigenziale e tecnico-amministrativo, con esclusione del corpo accademico.
L’ibrida composizione del personale universitario, conseguentemente, ha ingenerato una serie di problematiche, concernenti il rapporto tra gli aspetti performanti dell’azione amministrativa e la mission delle Università, rispetto alla quale, come rilevato dall’ANVUR, i primi vengono percepiti “come un appesantimento non giustificato e un ostacolo allo svolgimento delle attività istituzionali degli Atenei”.
Ne discende che, diversamente dalla generalità delle amministrazioni pubbliche, nelle Università, l’implementazione della qualità dell’azione amministrativa, perseguibile attraverso il ciclo della Performance, non deve risultare fine a se stessa e confinata nell’apparato amministrativo, ma deve coniugarsi con termini e modalità tali da realizzare un raccordo con la missione istituzionale delle Università, data dalla didattica, ricerca e “terza missione”. In particolare, soprattutto per quanto riguarda i Dipartimenti, le attività del Personale Tecnico Amministrativo vanno inquadrate in una logica di “servizio” offerto sia ad utenti esterni (studenti, laureandi, etc) sia ad utenti interni (docenti, ricercatori, dottorandi, PTA appartenente ad altri Uffici, etc). Risulta di conseguenza necessario, ai fini della valutazione della performance organizzativa ed individuale, da un lato classificare i servizi offerti e definire per ciascuno di essi le dimensioni più appropriate per la valutazione del livello di servizio offerto (come previsto nell’ambito della Carta dei Servizi) e dall’altro procedere alla mappatura ed alla rappresentazione dei processi attraverso i quali viene erogato il servizio, al fine di identificare “dove intervenire” per migliorare il livello di servizio offerto.
Tanto, al fine, come correttamente rilevato dall’ANVUR nelle Linee guida del luglio 2015, “di prefigurare le relative connessioni che gli Atenei devono rendere esplicite nei loro documenti di gestione del ciclo della performance amministrativa”.
In conclusione, ancora una volta, le Università si ritrovano ad essere attinte da un impianto normativo, come quello in discussione, che richiede, in sede di applicazione, l’individuazione di correttivi ed adattamenti, tali da renderlo adeguato alla realtà universitaria, nell’ottica di rispettare le peculiarità e specificità che la caratterizzano.

 

I DESTINATARI

Il Corso di formazione è rivolto a Dirigenti, Funzionari e a tutto il personale che, per competenza, cura la gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle Università, distinguendo tra personale tecnico-amministrativo e personale docente.

 

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di gestione del personale delle Università italiane.


Coordinatori scientifici:
Dott. Gaetano PRUDENTE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro   
Dott. Carlo MUSTO D’AMORE - Sapienza Università di Roma
Prof. Vito Sandro LECCESE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dott. Fabrizio DE ANGELIS - Sapienza Università di Roma

Coordinatore organizzativo:
Dott.ssa Anna ZONNO - Università degli Studi di Bari Aldo Moro



ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  3. Sapienza Università di Roma
  4. Università degli Studi della Basilicata
  5. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  6. Università del Salento

 

 

   Università degli Studi di Torino - Via Verdi, 8 - 10124 Torino TEL. 011/6702290-91 - FAX 011/8140483
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