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Amministrazione Trasparente

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di diritto, organizzazione e gestione degli uffici a contatto diretto con gli studenti, per il personale delle Università italiane.


Coordinatori scientifici:
Dott. Pietro DI BENEDETTO - Università degli Studi dell’Aquila                             
Dott.ssa Francesca GRASSI - Vice Direttore CO.IN.FO.


   
ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Genova
  3. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  4. Sapienza Università di Roma
  5. Libera Università Maria Santissima Assunta - LUMSA
  6. Università degli Studi della Repubblica di San Marino
  7. Università degli Studi di Firenze
  8. Università degli Studi di Sassari
  9. Università del Salento

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di gestione del personale delle Università italiane.


Coordinatori scientifici:
Dott. Gaetano PRUDENTE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro   
Dott. Carlo MUSTO D’AMORE - Sapienza Università di Roma
Prof. Vito Sandro LECCESE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dott. Fabrizio DE ANGELIS - Sapienza Università di Roma

Coordinatore organizzativo:
Dott.ssa Anna ZONNO - Università degli Studi di Bari Aldo Moro



ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  3. Sapienza Università di Roma
  4. Università degli Studi della Basilicata
  5. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  6. Università del Salento

Dal 2016 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di diritto amministrativo per il personale delle Università italiane.

Coordinatori scientifici: 

Dott. Gaetano TELESIO - Istituto Nazionale di Astrofisica
Dott.ssa Monica FACCHIANO - Università degli Studi del Sannio



ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Genova
  3. Sapienza Università di Roma
  4. Libera Università Maria Santissima Assunta - LUMSA
  5. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  6. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  7. Università del Salento

Dal 2015 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di medicina universitaria per il personale delle Università italiane.

In collaborazione con il gruppo CODAU Sanità


Coordinatore scientifico:
Dott. Armando CONTI Dirigente - Università degli Studi di Catania



ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  3. Università degli Studi di Catania
  4. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  5. Sapienza Università di Roma
  6. Università degli Studi di Brescia
  7. Università degli Studi di Genova
  8. Università degli Studi di Pavia
  9. Università Politecnica delle Marche

Dal 2011 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di gestione della formazione continua per il personale tecnico-amministrativo delle Università italiane, rivolto ai dirigenti dell’area risorse umane, ai responsabili e operatori degli Uffici formazione degli Atenei, ai formatori interni. Dal 2017 verrà coinvolto il personale degli Uffici Sviluppo Organizzativo.

Coordinatori scientifici:
Prof. Gian Piero QUAGLINO già ordinario Università degli Studi di Torino - Past President Co.In.Fo.
Prof. Franco BOCHICCHIO - Università degli Studi di Genova - Direttore del CO.IN.FO.
Prof. Guido CAPALDO - Università degli Studi di Napoli Federico II
Dott. Giorgio O. VIARENGO - Università degli Studi di Torino

 


ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  3. Università degli Studi di Catania
  4. Sapienza Università di Roma
  5. Università degli Studi della Basilicata
  6. Università degli Studi di Genova
  7. Università degli Studi di Salerno
  8. Università del Salento

Dal 2010 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico in materia di appalti pubblici.


Coordinatori scientifici:
Dott. Ugo MONTELLA - Corte dei conti di Roma
Dott.ssa Rosa GATTI - Università degli Studi di Genova
Dott.ssa Loredana SEGRETO - Università degli Studi di Torino
Dott. Alessandro QUARTA - Università del Salento

Coordinatore organizzativo:
Dott.ssa Carolina CICCARELLI
già Dirigente - Università degli Studi di Bari Aldo Moro


ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

  1. Università degli Studi di Torino
  2. Università degli Studi di Salerno
  3. Università degli Studi di Genova
  4. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  5. Sapienza Università di Roma
  6. Università degli Studi di Cagliari
  7. Università degli Studi di Milano-Bicocca
  8. Università degli Studi di Sassari
  9. Università del Salento

 

WEBINAR

Dal 2004 è un progetto di presidio permanente delle attività di formazione e aggiornamento specialistico su tematiche tributarie riguardanti le realtà universitarie.

Coordinatori progettuali:
Rag. Giovanni CIUCA - Università degli Studi dell’Aquila
Dott. Maurizio CIRONI - Università degli Studi dell’Aquila


ADESIONE ANNO IN CORSO

ENTI ADERENTI ANNO 2017

1. C.R.A. Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura 

2. Istituto Nazionale Astrofisica – INAF 

3. Politecnico di Torino

4. Sapienza Università di Roma  

5. Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - SISSA - Trieste 

6. Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna – Pisa 

7. Università degli Studi “G. D’Annunzio” – Chieti e Pescara

8. Università degli Studi della Basilicata 

9. Università degli Studi della Calabria

10. Università degli Studi della Tuscia Viterbo

11. Università degli Studi della Valle d’Aosta

12. Università degli Studi di Bari Aldo Moro 

13. Università degli Studi di Bergamo

14. Università degli Studi di Bolzano

15. Università degli Studi di Brescia 

16. Università degli Studi di Cagliari 

17. Università degli Studi di Camerino

18. Università degli Studi di Cassino

19. Università degli Studi di Catania 

20. Università degli Studi di Catanzaro “Magna Graecia” 

21. Università degli Studi di Ferrara

22. Università degli Studi di Foggia 

23. Università degli Studi di Genova

24. Università degli Studi di Messina

25. Università degli Studi di Milano - Bicocca 

26. Università degli Studi di Napoli “Federico II”

27. Università degli Studi di Napoli “Parthenope “

28. Università degli Studi di Padova 

29. Università degli Studi di Parma

30. Università degli Studi di Pavia 

31. Università degli Studi di Perugia 

32. Università degli Studi di Pisa

33. Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

34. Università degli Studi di Roma Tre

35. Università degli Studi di Salerno

36. Università degli Studi di Sassari 

37. Università degli Studi di Siena 

38. Università degli Studi di Teramo 

39. Università degli Studi di Torino 

40. Università degli Studi di Trento 

41. Università degli Studi di Trieste 

42. Università degli Studi di Udine

43. Università degli Studi di Urbino

44. Università degli Studi di Verona

45. Università del Salento

46. Università di Bologna 

47. Università di Napoli L’Orientale 

48. Libera Università Maria Santissima Assunta - LUMSA

49. Università per Stranieri di Perugia 

50. Università per Stranieri di Siena 

51. Università Politecnica delle Marche

 

Sito ufficiale del progetto:   www.isoiva.it

LOCANDINA

SCHEDA D'ISCRIZIONE

Scuola ATTIVATA - ISCRIZIONI APERTE 

In collaborazione con la Fondazione CRUI

SCUOLA PERMANENTE DEI RESPONSABILI AMMINISTRATIVI DEI CENTRI AUTONOMI DI GESTIONE

TERZA EDIZIONE

[CODICE ATTIVITÀ: 21AN17] 

 

 

LA SCUOLA PERMANENTE

La complessità del quadro normativo, gestionale e organizzativo con il quale oggi le Università si confrontano richiede agli operatori non soltanto di aggiornare in modo permanente il bagaglio delle competenze possedute, ma di ricostruire le basi dell’agire professionale attraverso quadri di azione che sono in parte comuni a tutte le Università e in parte specifici perché riflettono le peculiarità dei differenti contesti. Problemi che investono le competenze di qualunque operatore tecnico-amministrativo delle Università.

Questo percorso formativo è stato pensato per i Responsabili Amministrativi dei Centri autonomi di gestione, sollecitati a riposizionare l’agire sul piano delle visioni, dei compiti, delle competenze e delle responsabilità. Ruoli che sul piano dell’operatività si confrontano con le mission istituzionali delle Università (didattica, ricerca e internazionalizzazione), operando in sinergia con l’Amministrazione centrale.

Sono queste le ragioni che giustificano un investimento formativo permanente, di spessore qualitativo. Da qui è nata l’idea di una “Scuola”, dove i bisogni formativi che guidano le scelte si confrontano direttamente con i problemi avvertiti dai destinatari diretti degli interventi, giustificando la presenza nel Tavolo tecnico di rappresentanti del Coordinamento Nazionale dei RAU, in aggiunta alla Fondazione CRUI e al CO.IN.FO. soggetti organizzatori dell’iniziativa. In continuità con le due precedenti edizioni realizzate nel 2016, il percorso formativo è stato attualizzato alla luce dei fatti (normativi e organizzativi) sino ad oggi intervenuti.

 

 

GLI OBIETTIVI

Nel privilegiare un taglio pratico capace di fornire concrete risposte alle esigenze dei partecipanti, il percorso formativo affronta temi tra i più cogenti, con i quali i Responsabili dei Centri autonomi di gestione si confrontano nella quotidianità, spesso non senza difficoltà: appalti, didattica e internazionalizzazione. La scelta dei temi non è casuale, perché esito di un’analisi dei bisogni formativi preventivamente discussa e concordata nell’ambito del Tavolo tecnico sopra richiamato.

 

 

I DESTINATARI

Il percorso formativo è rivolto ai Responsabili di Centri Autonomi di gestione (Dipartimenti, Scuole e altre strutture complesse) delle Università italiane. 

 

  

  • Primo modulo - 30 e 31 ottobre 2017

DIPARTIMENTI, RICERCA E TERZA MISSIONE

 

  • Secondo modulo - 14 novembre 2017

DIPARTIMENTI E DIDATTICA

 

  • Terzo modulo - 15 novembre 2017

DIPARTIMENTI ED AMMINISTRAZIONE

 

FOTO DEL PRIMO MODULO (30/31 OTTOBRE 2017)

 

 

 

LOCANDINA

 

SCUOLA PERMANENTE DEI RESPONSABILI AMMINISTRATIVI DEI CENTRI AUTONOMI DI GESTIONE

[CODICE ATTIVITÀ: 08AN17] 

 

 

LE RAGIONI

La complessità del quadro normativo, gestionale e organizzativo con il quale oggi le Università si confrontano richiede agli operatori non soltanto di aggiornare in modo permanente il bagaglio delle competenze possedute, ma di ricostruire le basi dell’agire professionale attraverso quadri di azione che sono in parte comuni a tutte le Università e in parte specifici perché riflettono le peculiarità dei differenti contesti. Problemi che investono le competenze di qualunque operatore tecnico-amministrativo delle Università.

Questo percorso formativo è stato pensato per i Responsabili Amministrativi dei Centri autonomi di gestione, sollecitati a riposizionare l’agire sul piano delle visioni, dei compiti, delle competenze e delle responsabilità. Ruoli che sul piano dell’operatività si confrontano con le mission istituzionali delle Università (didattica, ricerca e internazionalizzazione), operando in sinergia con l’Amministrazione centrale.

Sono queste le ragioni che giustificano un investimento formativo permanente, di spessore qualitativo. Da qui è nata l’idea di una “Scuola”, dove i bisogni formativi che guidano le scelte si confrontano direttamente con i problemi avvertiti dai destinatari diretti degli interventi, giustificando la presenza nel Tavolo tecnico di rappresentanti del Coordinamento Nazionale dei RAU, in aggiunta alla Fondazione CRUI e al Co.In.Fo. soggetti organizzatori dell’iniziativa.

In continuità con le due edizioni realizzate nel 2016 e con quella programmata a marzo del corrente anno, questo percorso è stato pensato come occasione di approfondimento, assicurando continuità all’azione di valorizzazione delle competenze dei Responsabili Amministrativi delle Università.

 

 

GLI OBIETTIVI

Nel privilegiare un taglio pratico capace di fornire concrete risposte alle esigenze dei partecipanti, il percorso formativo affronta temi tra i più cogenti, con i quali i Responsabili dei Centri autonomi di gestione si confrontano nella quotidianità. Analogamente al percorso formativo “parallelo”, la scelta riflette esito di un’analisi dei bisogni formativi preventivamente discussa e concordata nell’ambito del Tavolo tecnico sopra richiamato.

 

 

I DESTINATARI

Il percorso formativo è rivolto ai Responsabili di Centri Autonomi di gestione (Dipartimenti, Scuole e altre strutture complesse) delle Università italiane.

La frequenza a questo percorso formativo è consigliata soprattutto per coloro che hanno partecipato alle precedenti edizioni della Scuola (I e II edizione 2016, III edizione marzo 2017).

 

 

  • Primo modulo

TRASPARENZA E ANTICORRUZIONE

13 aprile 2017

 

  • Secondo modulo

LA GESTIONE PER PROCESSI E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

14 aprile 2017

 

  • Terzo modulo

HORIZON 2020

4 maggio 2017

 

  • Quarto modulo

APPROFONDIMENTI SUL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

5 maggio 2017

 

Organi di Indirizzo Politico Amministrativo


Ai sensi dell’art. 14 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 in questa pagina come previsto dall'art. 14, comma 1 e 2 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 sono pubblicati i componenti degli organi di indirizzo politico per i quali è previsto un compenso.


Corrado PETROCELLI
Nato a Bari il 25/09/1952 residente in V.le Unità d’Italia, 16 – 70100 Bari
C.F. PTRCRD52P25A662Y
Presidente dal 2008
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 20.000,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)
Dichiarazione inconferibilità o incompatibilità (vedi allegato)


Franco BOCHICCHIO
Nato a Trieste il 3/08/1957 residente in Strada del Lauro, 2 – 10100 Torino
C.F. BCHFNC57M03L424S
Direttore dal 1994
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 31.000,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Pietro DI BENEDETTO
Nato a Capua il 26/08/1962 residente in via F. Savini, 1/a – 67100 L’Aquila
C.F. DBNPTR62M26B715C
Componente di Giunta dal 25/11/2011.
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 5.000,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Carlo MUSTO D’AMORE
Nato a Montoro Inferiore il 16/10/1948 residente in Via F. Crispi, 119 – 80122 Napoli
C.F. MSTCRL48R16F693S
Componente di Giunta dal 25/11/2011.
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 5.000,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Gaetano PRUDENTE
Nato a Bitonto il 25/01/1957 residente in Via Sen. Nicola Angelini, 53 – 70100 Bitonto (Bari)
C.F. PRDGTN57A25A893B
Componente di Giunta dal 02/01/2014.
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 5.000,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Luigi PUDDU 
Presidente Collegio dei Revisori dei Conti
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 1.600,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Tommaso DI SABATO 
Componente Collegio dei Revisori dei Conti
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 1.100,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

Giovanna LOCASCIO 
Componente Collegio dei Revisori dei Conti
Atto di nomina: Verbale Assemblea 7/11/2014 (vedi allegato)
Durata mandato: 2015-2016-2017
Curriculum Vitae (vedi allegato)
Compenso connesso alla carica: € 1.100,00 annuale lordo
Altre cariche e altri incarichi (vedi allegato)
Dichiarazione coniugi e parenti (vedi allegato)

PER ENTI PUBBLICI (TESORERIA UNICA)
BANCA D’ITALIA
GIROFONDO SU CONTABILITÀ SPECIALE 150197 INTESTATO A:
CO.IN.FO.
CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO SULLA FORMAZIONE
VIA VERDI, 8 – 10124 TORINO



PER ENTI PRIVATI
Il versamento dovrà essere eseguito a mezzo bonifico bancario intestato a:
CO.IN.FO.
CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO SULLA FORMAZIONE
VIA VERDI, 8 – 10124 TORINO
c/o INTESA SANPAOLO S.p.A. DI TORINO
SEDE VIA MONTE DI PIETÀ, 32
IBAN: IT43 N030 6909 2171 0000 0460 042

Che cos’è?

È il diritto di “chiunque”, anche non portatore di un interesse qualificato, di richiedere e ottenere documenti, informazioni e dati che le Pubbliche Amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo (art. 5 D.Lgs. 33/2013).

 

Modalità di esercizio

Il diritto può essere esercitato gratuitamente, senza obbligo di motivazione e la richiesta va inoltrata al Direttore del Co.In.Fo.Prof. Franco BOCHICCHIO – tramite e-mail, indicando l’indirizzo email per la risposta, eventuale indirizzo della pagina web in cui sono assenti le informazioni e descrizione sintetica della richiesta.

 

L’accertamento dell’identità del richiedente sarà successivo alla valutazione della richiesta pervenuta.

Ricevuta la richiesta, il Direttore del Co.In.Fo. verifica la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione e, in caso positivo, provvede alla pubblicazione dei documenti o informazioni oggetto della richiesta nella sezione Amministrazione trasparente del portale di Ateneo, entro il termine di 30 giorni. Contestualmente dà comunicazione della avvenuta pubblicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale. Se quanto richiesto risulta già pubblicato sul Portale, si limita a indicare il collegamento ipertestuale al documento o alla informazione al richiedente.

Ai sensi dell’art. 15 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33
In questa pagina come previsto dall'art. 15, comma 1 e 2 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 sono pubblicati gli incarichi di collaborazione o consulenza conferiti a qualsiasi titolo a soggetti esterni per i quali è previsto un compenso.


Francesca GRASSI
C.F. GRSFNC70C52D969Y
Sesso: F
Titoli di studio: Laurea in Psicologia e Specializzazione in Psicoterapia
Tipologia: Collaborazione Coordinata e Continuativa
Inizio incarico: 25/06/2003
Fine incarico: -
Proroga: SI
Oggetto Incarico: Coordinamento attività organizzative
Compenso lordo: 7.500 trimestrali


Luciana LUISON
C.F. LSNLCN57A64L219P
Sesso: F
Titolo di studio: Diploma
Tipologia: Collaborazione Coordinata e Continuativa
Inizio incarico: 13/09/1996
Fine incarico: -
Proroga: SI
Oggetto Incarico: Attività amministrativa e gestionale
Compenso lordo: 3.750 trimestrali

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La convinzione circa la centralità delle risorse umane come fattore primario di eccellenza delle prestazioni, di qualità del servizio e di successo organizzativo, convinzione da tempo presente nel mondo imprenditoriale, è maturata ed è ormai diffusa e condivisa anche nell'ambito della Pubblica Amministrazione, per effetto di quella accellerazione delle dinamiche economiche, sociali e politiche che ha caratterizzato l'ultimo decennio.

Se pure i tentativi di riforma della Pubblica Amministrazione che nel tempo si sono succeduti hanno avuto come connotato prevalente l'assunzione che le leggi fossero di per sè sufficienti ad introdurre miglioramenti nell'organizzazione del lavoro, sembra oggi non più rinunciabile la consapevolezza che gli investimenti per conseguire sviluppo debbano dirigersi anzitutto sulle risorse umane e sulla cultura del servizio pubblico.

In questo quadro anche le Università risultano coinvolte in prima persona, a fronte di una nuova disciplina autonomistica che corrisponde ad una più generale tendenza al decentramento delle competenze che ha avviato un processo di ridefinizione dei compiti e delle responsabilità della dirigenza, processo recepito con il decreto legislativo n. 29/93, al quale si rivolge una grande attenzione ed elevate attese di cambiamento.

Tale decreto non chiarisce tuttavia esaustivamente e nei dettagli il profilo culturale e professionale richiesto al dirigente: ne indica piuttosto una generalità di competenze che, pur non attenendo soltanto alla conoscenza amministrativa ed alla capacità di interpretare norme di legge, necessita di un più preciso impegno di definizione di contenuti, in grado di cogliere appieno le nuove istanze di funzionamento organizzativo.

Se si vuole ricostruire il profilo del dirigente che auspichiamo per le Università, ricomponendo le differenti sollecitazioni che il decreto contiene per differenti articoli del testo, si potrebbe così individuarlo come riferito ad un soggetto con cultura di livello universitario, con forti capacità relazionali e comunicative che sostanziano l'orientamento alla decisione ed all'assunzione di responsabilità, con capacità di elaborare progetti innovativi nell'ambito di un più preciso indirizzo di gestione organizzativa e con una spiccata propensione alla valorizzazione e motivazione delle risorse umane.

È chiaro che tale profilo presuppone un richiamo al possesso di competenze che vanno oltre l'ambito specifico della preparazione circa gli adempimenti normativi e che contemperano un panorama di conoscenze interdisciplinari che vertono sul diritto, sull'economia, sull'informatica, sulla contabilità, sull'organizzazione aziendale, sul controllo di gestione e sulla gestione delle risorse umane, e che più in particolare si dirigono a comprendere i temi della formazione del personale, dell'etica professionale, della comunicazione interna e della verifica dei risultati in termini di produttività e di soddisfazione dell'utenza.

Tutto ciò individua con grande evidenza un nuovo e preciso spazio di intervento per la formazione, non solo ovviamente per quella destinata alla dirigenza in carica, ma anche e soprattutto per quella rivolta a coloro che in futuro saranno chiamati a ricoprire ruoli dirigenziali, nonchè ai funzionari che con la dirigenza debbono collaborare. Ed è altrettanto evidente che tale intervento presuppone un ripensamento globale della formazione, una trasformazione da mero fattore di costo in fattore di investimento produttivo, reso possibile attraverso lo sviluppo di politiche e programmi volti alla realizzazione di un nuovo modello di gestione proprio di una moderna organizzazione di servizi.

A questa sfida per la formazione intende dare risposte concrete e finalizzate il CO.IN.FO., risposte che peraltro potranno non riguardare soltanto l'Università, ma, data la forte omogeneità delle problematiche, potranno costituire un osservatorio da un lato di progettazione e dall'altro di verifica dei risultati per tutta la Pubblica Amministrazione italiana, valorizzando al meglio proprio la collaborazione tra le Università.

È convinzione del CO.IN.FO. che l'Università in Italia sia un piccolo comparto del pubblico impiego ed al contempo quello che raccoglie le più qualificate risorse scientifiche e didattiche del paese. Esistono dunque le condizioni ottimali per avviare un laboratorio sperimentale di sviluppo della formazione, anche privilegiando l'utilizzo delle risorse interne (professori universitari e dirigenti amministrativi) per una trasmissione del sapere qualificata e personalizzata alle esigenze del settore.

Il CO.IN.FO. intende in ogni caso proporsi di realizzare un progetto culturale e metodologico, più che non un progetto politico: intende cioè curare, promuovere e sviluppare la formazione del personale universitario attraverso attività di studio, di ricerca e di organizzazione di corsi di alta formazione che abbiano una rilevanza ed una aggregazione di interesse e di risorse a livello nazionale.

Questo è l'impegno che il CO.IN.FO. intende pubblicamente dichiarare, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Ed a questo impegno corrisponde anche l'intenzione di promuovere relazioni e accordi a livello istituzionale con quei Paesi che hanno saputo affrontare con soddisfacenti risultati, oltre che con adeguati investimenti, questa importante sfida.

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Art.1
SEDE

1. In conformità all’art.1 comma 1 dello Statuto costitutivo la sede legale ed amministrativa del Consorzio Interuniversitario sulla Formazione -CO.IN.FO.-(d’ora innanzi abbreviato in Consorzio) è presso l’Università degli Studi di Torino.


Art.2
ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’

1. Le attività promosse e sviluppate dal Consorzio sono quelle enunciate in forma generale nell’art.1 commi 2 e 3 dello Statuto costitutivo.
2. Le attività del Consorzio riguardano: l’area attività culturali, l’area attività professionali e l’area relazioni internazionali.
3. L’area attività culturali cura la promozione e lo sviluppo di attività di studio e di ricerca sulla formazione in ordine a modelli, teorie, esperienze, ecc.…, volti ad accrescere la professionalità degli operatori pubblici. Cura la divulgazione dei risultati ottenuti. Cura la promozione di incontri e Convegni sulla Formazione, realizzando scambi e collaborazioni con qualificati Enti italiani e non operanti nel settore.
4. L’area attività professionale cura la promozione e la realizzazione di iniziative formative, anche avvalendosi di collaborazioni esterne, ove necessario.
5. L’area relazioni internazionali promuove e sviluppa i rapporti con le Istituzioni universitarie di altri Paesi, anche partecipando ad interventi e progetti finalizzati, e realizzando una rete stabile di collaborazioni, informazioni e scambi sulla formazione e sulle iniziative ad essa correlate.


Art.3
PERSONALE

Il Consorzio può avvalersi della collaborazione di personale universitario messo a disposizione, anche a tempo parziale, dalle Istituzioni universitarie italiane (d’ora innanzi abbreviate in Università) consorziate.


Art.4
GESTIONE FINANZIARIA

1. La gestione finanziaria sarà rilevata nei suoi flussi attraverso un bilancio preventivo ed un rendiconto consuntivo.
2. Le variazioni di stanziamento dei fondi sul bilancio sono approvate dalla Giunta. Nei casi d’urgenza sono assunte dal Presidente su proposta del Direttore, con successiva ratifica dell’Assemblea.


Art.5
FINANZIAMENTI

1. Il Consorzio dispone di una dotazione annua proveniente dalle quote delle Università aderenti.
2. Il Consorzio può ricevere fondi provenienti da enti pubblici e privati, ai sensi dell’art.9 dello Statuto costitutivo, previa autorizzazione dell’Assemblea e nel rispetto della normativa vigente.
3. Gli Enti Pubblici e privati che contribuiscono alle attività del Consorzio, ai sensi del precedente comma, assumono la denominazione di “soci sostenitori” per l’anno a cui il contributo si riferisce, secondo le modalità stabilite dall’Assemblea.
4. I “soci sostenitori” sono ammessi a partecipare alle sedute dell’Assemblea. Non hanno diritto di voto.
5. Per il conseguimento dei propri scopi, il Consorzio si avvale di proventi derivanti dalla attività svolta sulla base di appositi accordi con Amministrazioni pubbliche, e con altri Enti o Istituzioni pubbliche e private.
6. Il Consorzio può ricevere donazioni, lasciti, legati e liberalità.


Art.6
BENI

1. Il Consorzio dispone di propri beni iscritti in apposito inventario.
2. In caso di scioglimento l’Assemblea propone al Consiglio di Amministrazione dell’Università sede del Consorzio la destinazione dei beni del Consorzio.


Art.7
DURATA E RECESSO DEGLI ORGANI

1. I componenti degli Organi del Consorzio durano in carica tre anni e sono rieleggibili, conformemente al disposto di cui all’art.3 comma 2 dello Statuto costitutivo.
2. Eventuali anticipate rinunce dei membri eletti all’interno degli Organi debbono essere notificate per iscritto al Presidente del Consorzio, e ratificate nella prima seduta utile dell’Assemblea.


Art.8
L’ASSEMBLEA

1. L’Assemblea è convocata dal Presidente del Consorzio in via ordinaria almeno due volte l’anno, ed in via straordinaria quando occorra, ovvero su richiesta della Giunta, ed in tutti i casi in cui sia richiesto per iscritto da almeno un terzo dei componenti l’Assemblea.
2. In assenza del Presidente del Consorzio, l’Assemblea viene presieduta da altro componente, designato all’inizio della seduta.
3. Le riunioni dell’Assemblea si svolgono di norma presso l’Università ove ha sede il Consorzio.
4. Le convocazioni alle riunioni dell’Assemblea sono comunicate dal Presidente del Consorzio, con indicazione dell’ordine del giorno, ed inoltrate ai componenti almeno venti giorni prima la data fissata per la riunione, salvo i casi d’urgenza.
5. Di ogni riunione dell’Assemblea deve essere redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario, ed inviato a tutti i componenti.
6. Gli Atti dell’Assemblea sono pubblici.
7. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti; nel computo non sono considerati gli assenti giustificati. E’ ammessa la delega per iscritto ad altro componente dell’Assemblea. Tale delega deve pervenire alla Segreteria del Consorzio, anche per via telematica, almeno due giorni prima della data di convocazione della riunione.
8. Le funzioni di segretario dell’Assemblea sono svolte dal Direttore del Consorzio, ed in sua assenza da un componente dell’Assemblea designato dal Presidente all’inizio di ogni seduta.
9. Il Segretario potrà avvalersi della presenza alle riunioni di un collaboratore di sua fiducia per le operazioni di verbalizzazione.
10. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza dei presenti salvo i casi espressamente previsti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente dell’Assemblea.
11. Il Presidente del Consorzio è tenuto ad inserire nell’ordine del giorno gli argomenti la cui discussione sia stata richiesta per iscritto da almeno quattro componenti dell’Assemblea.

 

Art.9
IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO

1. L’Assemblea elegge tra i suoi componenti i due rappresentanti nel Comitato tecnico-scientifico.
2. Il Presidente del Consorzio inoltra ogni triennio formale richiesta alla Conferenza permanente dei Rettori delle Università italiane, al Convegno permanente dei Dirigenti amministrativi delle Università italiane, al Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ed alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, affinché provvedano a comunicare il nominativo dei rispettivi rappresentanti nel Comitato tecnico-scientifico.
3. Le riunioni del Comitato tecnico-scientifico si svolgono di norma presso la sede del Consorzio, almeno due volte l’anno.
4. Le convocazioni alle riunioni del Comitato tecnico-scientifico avvengono su iniziativa del Presidente del Consorzio o su richiesta motivata di almeno tre componenti del Comitato, e sono inoltrate per iscritto a tutti i componenti, con l’indicazione dell’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima la data fissata per la riunione, salvo i casi d’urgenza.
5. Di ogni riunione del Comitato tecnico-scientifico deve essere redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente (o da chi presiede la seduta) e dal Segretario.
6. Le funzioni di Segretario del Comitato tecnico-scientifico sono svolte dal Direttore, ed in sua assenza da un altro componente designato dal Presidente prima di ogni seduta.
7. Il Segretario potrà avvalersi della presenza alle riunioni di un collaboratore di sua fiducia per le operazioni di verbalizzazione.


Art.10
IL PRESIDENTE

1. Il Presidente è eletto tra i componenti dell’Assemblea con voto a scrutinio segreto, a maggioranza dei presenti.
2. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea, la Giunta, ed il Comitato tecnico-scientifico. In caso di sua assenza o di impedimento le predette funzioni sono esercitate dal decano dei componenti la Giunta.
3. Predispone congiuntamente con il Direttore gli atti necessari alla realizzazione dei programmi stabiliti dall’Assemblea.
4. Verifica che l’organizzazione complessiva del Consorzio sia conforme ai criteri ed alle direttive stabilite dall’Assemblea.
5. Dispone che i fondi assegnati al Consorzio vengano utilizzati in conformità ai criteri d’impiego stabiliti dall’Assemblea.

 

Art.11
LA GIUNTA

1. L’Assemblea nomina al suo interno i cinque componenti la Giunta.
2. Le riunioni della Giunta si svolgono di norma presso l’Università ove ha sede il Consorzio.
3. Le convocazioni alle riunioni della Giunta debbono essere notificate per iscritto dal Presidente del Consorzio, con l’indicazione dell’ordine del giorno, e comunicate ai componenti almeno quindici giorni prima la data fissata per la riunione, salvo i casi di urgenza.
4. Di ogni riunione della Giunta deve essere redatto il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente (o da chi presiede la seduta) e dal Segretario.
5. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti, detratti gli assenti giustificati.
6. Le funzioni di Segretario della Giunta sono svolte dal Direttore, ed in sua assenza da altro membro designato dal Presidente all’inizio della seduta.
7. Il Segretario potrà avvalersi della presenza alle riunioni di un collaboratore di sua fiducia per le operazioni di verbalizzazione.
8. Le deliberazioni della Giunta sono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi presiede la seduta.


Art.12
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. L’Assemblea del Consorzio designa tra i suoi membri i due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
2. L’Assemblea del Consorzio elegge il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
3. L’Assemblea determina l’eventuale ammontare del compenso annuo spettante ai Revisori.
4. Il Collegio provvede al riscontro degli atti di gestione, accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esamina il bilancio di previsione e le eventuali variazioni, il conto consuntivo ed i relativi allegati, redigendo apposite relazioni contenenti l’attestazione circa la corrispondenza delle risultanze di bilancio con le scritture contabili.

 
Art.13
IL DIRETTORE DEL CONSORZIO

1. Il Direttore del Consorzio è nominato con le modalità di cui all’art.8 comma 1 dello Statuto costitutivo.
2. Le funzioni del Direttore sono quelle stabilite dall’art.8 comma 2 dello Statuto costitutivo. In particolare egli provvede alla esecuzione degli atti predisposti dall’Assemblea, dalla Giunta e dal Comitato tecnico-scientifico, cura lo svolgimento di tutte le attività del Consorzio; organizza il lavoro del personale e ne dirige l’attività.
3. Nell’esercizio delle sue attività il Direttore provvede altresì ad attivare e coordinare, con il personale a disposizione, una segreteria per la gestione amministrativo-contabile del Consorzio.
3.bis Su proposta motivata del Direttore la Giunta può nominare un vice-direttore.
4. Il Direttore è responsabile dell’ordinazione e del pagamento delle spese, nonché della conservazione e gestione dei beni del Consorzio, ed è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie a tale scopo ovvero a segnalarne tempestivamente le necessità, dandone comunicazione alla Giunta.


Art.14
QUOTE DI ADESIONE DEI SOCI

1. L’ammontare della quota annua di adesione al Consorzio delle Università aderenti è determinata dall’Assemblea entro il mese di giugno dell’anno precedente a quello di riferimento, con votazione a maggioranza assoluta dei componenti.
2. L’ammontare della prima quota annua di adesione al Consorzio (composta dalla quota di ingresso e dalla quota annua) per le altre Università è determinata dall’Assemblea entro il mese di giugno di ciascun anno.
3. Le quote di adesione dei soci debbono essere versate al Consorzio entro i due mesi successivi dall’inizio di ogni esercizio finanziario.

 

Art.15
AMMISSIONE DI ALTRE UNIVERSITA’

1. Possono aderire al Consorzio tutte le Università.
2. L’adesione al Consorzio di altre Università avviene ogni inizio d’anno con delibera dei rispettivi Organi competenti, previa accettazione dell’Assemblea del Consorzio votata a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto, calcolati in difetto.
3. L’adesione dei nuovi soci, se approvata, per essi comporta:
- il versamento annuale al Consorzio della prima quota associativa (composta dalla quota di ingresso e dalla quota annua) stabilita dall’Assemblea;
- la nomina dei tre rappresentanti nell’Assemblea in conformità alle disposizioni di cui all’art.3 comma 1 dello Statuto;
- il concorso diretto alla realizzazione delle finalità del Consorzio anche attraverso la disponibilità delle strutture tecnico-amministrative e/o residenziali deputate alla formazione già attive all’atto della richiesta di ammissione.


Art.16
COLLABORAZIONI

1. Il Consorzio può partecipare a collaborazioni con Enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, anche attraverso la stipula di apposite Convenzioni.
2. Le Convenzioni sono stipulate dal Presidente del Consorzio.


Art.17
MODIFICHE AL REGOLAMENTO INTERNO

1. Le modifiche al Regolamento vengono presentate all’Assemblea dalla Giunta, ovvero con relazione scritta e motivata di almeno un terzo dei componenti l’Assemblea.
2. Le modifiche al presente Regolamento interno sono adottate dall’Assemblea del Consorzio con votazione a maggioranza assoluta degli aventi diritto.

 

Art.18
ESCLUSIONE DEI SOCI

L’Assemblea delibera a maggioranza dei due terzi dei componenti l’esclusione delle Università aderenti nei seguenti casi:
- morosità di due anni nel versamento delle quote associative;
- assenza ingiustificata per almeno quattro sedute consecutive dell’Assemblea di tutti i rappresentanti di una Università aderente.


Art.19
TRASMISSIONE DI ATTI E DOCUMENTI

1. Le notifiche di tutti gli atti e documenti possono anche avvenire via telematica secondo le indicazioni preventivamente fornite alla Segreteria del Consorzio dai destinatari.
2. La documentazione telematica di avvenuta spedizione è da considerarsi quale ricevuta di inoltro valida a tutti gli effetti.


Art.20
NORME TRANSITORIE

Le quote di adesione dei soci per l’anno 1994 saranno versate al Consorzio in deroga alle disposizioni di cui ai precedenti articoli.

46 ENTI CONSORZIATI - ANNO 2017

 

STORICO ADESIONI DAL 1994 AL 2017

 

Centro SINAPSI dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Adesione dal 2010 www.sinapsi.unina.it

  

IULM - Università di comunicazione e lingue – Adesione dal 1998 al 2013 www.iulm.it

 

Libera Università di Bolzano – Adesione dal 2008 www.unibz.it

 

Politecnico di Bari – Adesione dal 1998 www.poliba.it

 

Politecnico di Milano – Adesione dal 1996 al 2008 www.polimi.it

 

Politecnico di Torino – Adesione dal 1995 al 2009 www.polito.it                                    

 

Sapienza Università di Roma – Adesione dal 1997 www.uniroma1.it

 

Scuola Normale Superiore di Pisa – Adesione dal 1995 al 2010 www.sns.it

 

Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna – Pisa – Adesione dal 1996 al 2003 www.santannapisa.it

 

 

 

SUM - Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze – Adesione dal 2010 al 2013 - Dal 2013 l’Istituto Italiano di Scienze Umane, attraverso un processo di fusione, è entrato a far parte della Scuola Normale Superiore. Il 24 ottobre 2014, con l'entrata in vigore del nuovo statuto della Scuola, è nato ufficialmente l'Istituto di Scienze Umane e Sociali, struttura accademica della Scuola Normale Superiore www.sns.it

 

 

 

Università Ca' Foscari Venezia – Adesione dal 2001 al 2013 www.unive.it    

 

Università Cattolica del Sacro Cuore – Adesione dal 2000 al 2005 www.unicatt.it

 

Università Commerciale "L. Bocconi" - Milano – Adesione dal 1995 www.unibocconi.it

 

Università degli Studi "G. D'Annunzio” - Chieti e Pescara – Adesione dal 2001 www.unich.it

 

Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria – Adesione dal 2001 al 2012 www.unirc.it

 

Università degli Studi del Molise – Adesione dal 1995 www.unimol.it

 

Università degli Studi del Sannio – Adesione dal 2010 www.unisannio.it

 

Università degli Studi dell’Aquila – Adesione dal 1996 www.univaq.it

 

Università degli Studi della Basilicata – Adesione dal 2000 www.unibas.it

 

Università degli Studi della Repubblica di San Marino – Adesione dal 2015 www.unirsm.sm

 

Università degli Studi della Tuscia – Viterbo – Adesione dal 1998 al 2015 www.unitus.it

 

Università degli Studi dell'Insubria - Varese e Como – Adesione dal 2003 www4.uninsubria.it

 

Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Adesione dal 1997 www.uniba.it

 

Università degli Studi di Bergamo – Adesione dal 2011 www.unibg.it

 

Università degli Studi di Brescia – Adesione dal 1998 www.unibs.it

 

Università degli Studi di CagliariFondatrice – adesione dal 1994 www.unica.it

 

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – Adesione dal 2005 al 2013 www.unicas.it

 

Università degli Studi di Catania – Adesione dal 1996 al 2010 – dal 2014 www.unict.it

 

Università degli Studi di Ferrara – Adesione dal 2015 www.unife.it

 

Università degli Studi di FirenzeFondatrice – adesione dal 1994 www.unifi.it

 

Università degli Studi di Foggia – Adesione dal 2000 al 2011 www.unifg.it

 

Università degli Studi di Genova – Adesione dal 1995 www.unige.it

 

Università degli Studi di Messina – Adesione dal 2008 www.unime.it

 

Università degli Studi di Milano – Adesione dal 1996 al 2014 www.unimi.it

 

Università degli Studi di Milano-Bicocca – Adesione dal 2001 www.unimib.it

 

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Fondatrice – Adesione dal 1994 al 2011 www.unimore.it

 

Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" – Adesione dal 1995 al 2000 www.unior.it                                                               

 

Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – Adesione dal 2009 www.uniparthenope.it

 

Università degli Studi di Padova – Adesione dal 1998 al 2012 – dal 2014 www.unipd.it

 

Università degli Studi di Palermo – Adesione dal 1995 www.unipa.it

 

Università degli Studi di Parma – Adesione dal 1999 www.unipr.it

 

Università degli Studi di Pavia – Adesione dal 1997 www.unipv.eu

 

Università degli Studi di Perugia – Adesione dal 2013 www.unipg.it

 

Università degli Studi di Roma “Foro Italico” – Adesione dal 2000 www.uniroma4.it

 

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Adesione dal 1995 www.uniroma2.it

 

Università degli Studi di Salerno – Adesione dal 1999 www.unisa.it

 

Università degli Studi di Sassari – Adesione dal 1995 www.uniss.it

 

Università degli Studi di SienaFondatrice – adesione dal 1994 al 2004 – dal 2009 www.unisi.it

 

Università degli Studi di TorinoFondatrice – adesione dal 1994 www.unito.it

 

Università degli Studi di Trento – Adesione dal 1995 www.unitn.it

 

Università degli Studi di Trieste – Adesione dal 1998 www.units.it

 

Università degli Studi di Udine – Adesione dal 1997 al 2009 www.uniud.it

 

Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” – Adesione dal 2001 www.uniurb.it

 

Università degli Studi di Verona – Adesione dal 2014 www.univr.it

 

Università degli Studi Roma Tre – Adesione dal 1995 al 2013 www.uniroma3.it                                                                         

 

Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” - Vercelli – Adesione dal 2013 www.unipmn.it

 

Università del Salento – Adesione dal 1995 www.unisalento.it

 

Università della Calabria – Adesione dal 1997 www.unical.it

 

Università di BolognaFondatrice – adesione dal 1994 www.unibo.it

 

Università di Camerino – Adesione dal 1999 al 2013 www.unicam.it

 

Università Iuav di Venezia – Adesione dal 1997 al 2007 www.iuav.it

 

Università Nostra Signora del Buon Consiglio - Tirana – Adesione dal 2011 www.unizkm.al

 

Università per Stranieri di Perugia – Adesione dal 2015 www.unistrapg.it

 

Università per Stranieri di Siena – Adesione dal 2017 www.unistrasi.it

 

Università Politecnica delle Marche – Adesione dal 1995 www.univpm.it

 

Università Telematica Unitelma Sapienza – Adesione dal 2006 al 2009 www.unitelmasapienza.it

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Articolo 1
Finalità del Consorzio

1. E’ istituito il Consorzio Interuniversitario sulla formazione con sede legale presso l’Università degli Studi di Torino.
2. Il CO.IN.FO. progetta, promuove e realizza attività di formazione, apprendimento permanente e ricerca per le Università, per la comunità internazionale, per l’istituzione U.E e per altri organismi pubblici e privati, nazionali e internazionali. Al riguardo assume tutte le necessarie iniziative di carattere culturale e professionale.


Articolo 2
Organi del Consorzio

Sono Organi del Consorzio: l’Assemblea, il Comitato tecnico-scientifico, il Presidente, la Giunta, il Collegio dei Revisori, il Direttore.

 

Articolo 3
L’Assemblea del Consorzio

1. L’Assemblea del Consorzio è composta dal Presidente, dal Direttore del Consorzio e da tre rappresentanti di ciascuna Università aderente e precisamente: il Rettore (o suo delegato), il Direttore Amministrativo (o suo delegato), il Responsabile preposto alla formazione, e da due rappresentanti della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
1.1 I past-president sono componenti “di diritto” dell’Assemblea.
2. L’Assemblea si riunisce almeno due volte all’anno e svolge le seguenti funzioni:
2.1 Elegge ogni triennio il Presidente del Consorzio, i cinque componenti della Giunta, i due componenti del Comitato tecnico-scientifico, il Presidente ed i due componenti del Collegio dei Revisori;
2.2 Svolge compiti di indirizzo e programmazione delle attività del Consorzio;
2.3 Approva il bilancio preventivo annuale delle attività del Consorzio ed il relativo rendiconto consuntivo previamente adottato dalla Giunta;
2.4 Stabilisce l’ammontare delle quote di adesione annuali a carico delle Istituzioni universitarie aderenti;
2.5 Delibera a maggioranza dei tre quarti sulle modifiche statutarie e sull’eventuale
esclusione dei soci;
2.6 Delibera in merito alle richieste di nuove adesioni al Consorzio.

 

Articolo 4
Il Comitato Tecnico-Scientifico

1. Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto da: il Presidente del Consorzio (che lo presiede), un rappresentante del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, un rappresentante della Conferenza Permanente dei Rettori delle Università italiane, un rappresentante del Convegno Permanente dei Dirigenti amministrativi delle Università italiane, un rappresentante della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, due rappresentanti dell’Assemblea, il Direttore.
2. Il Comitato tecnico-scientifico si riunisce almeno due volte l’anno ed esprime il proprio parere sulle attività del Consorzio.


Articolo 5
Il Presidente del Consorzio

Il Presidente rappresenta il Consorzio; coordina e sovrintende l’attività del medesimo.
Al termine del mandato, il Presidente uscente assume la qualifica di “past-president”. L’Assemblea può conferire ad un solo past-president la qualifica di Presidente Onorario.

Articolo 6
La Giunta

1. La Giunta è composta dal Presidente, dal Direttore del Consorzio e da cinque componenti eletti dall’Assemblea. Ai lavori può partecipare il Presidente Onorario.
2. Predispone e cura la realizzazione dei programmi e coadiuva il Presidente nella gestione del Consorzio.
3. La Giunta si riunisce su iniziativa del Presidente o su richiesta motivata di almeno due componenti.
4. Delibera sulle forme di nuovi indirizzi di collaborazione e convenzione con altri organismi pubblici e privati, nazionali ed internazionali.


Articolo 7
Il Collegio dei Revisori

1. Il Collegio dei Revisori è formato dal Presidente e da due componenti eletti dall’Assemblea.
2. Esercita funzioni di controllo sulla gestione finanziaria del Consorzio.

 

Articolo 8
Il Direttore del Consorzio

1. Il Direttore è nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente del Consorzio, tra soggetti in possesso di comprovata, specifica e pluriennale esperienza nel settore della formazione, con particolare riferimento alla formazione del personale universitario.
2. Il Direttore collabora con il Presidente. Dirige le attività tecnico-amministrative ed il personale che a qualunque titolo presta servizio presso il Consorzio per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dagli Organi collegiali.
Funge da Segretario degli organi consortili.


Articolo 9
Finanziamenti

Il Consorzio opera senza fini di lucro mediante i corrispettivi delle proprie attività istituzionali e finanziamenti pubblici e privati.


Articolo 10
Fondo Consortile

Il fondo consortile è costituito da contributi delle Università consorziate, da beni acquistati con questi contributi, dal patrimonio che potrà costituirsi in ragione dell’attività del Consorzio, nonché dai beni pervenuti al Consorzio a qualsiasi titolo.


Articolo 11
Rapporti con altri enti

1. Per il raggiungimento delle proprie finalità il Consorzio può stipulare convenzioni con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Il Consorzio può inoltre stipulare convenzioni con altri Enti pubblici e privati.


Articolo 12
Costituzione del Consorzio ed ammissione di altre Università

1. Il Consorzio si intende operante al momento della sottoscrizione dell’atto costitutivo da parte delle Università proponenti.
2. Successivamente possono entrare a far parte del Consorzio altre Università dietro formale richiesta all’Assemblea che ne fisserà le modalità.


Articolo 13
Recesso

1. Le Università possono recedere dal Consorzio a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo alla data di comunicazione.
2. La comunicazione dovrà essere inviata al Presidente del Consorzio a mezzo lettera raccomandata improrogabilmente entro il 30 giugno di ciascun anno.


Articolo 14
Scioglimento

Il Consorzio verrà sciolto di diritto qualora le Università aderenti si riducano ad un numero inferiore a tre.

 

Articolo 15
Modifiche di statuto

1. Le modifiche allo Statuto del Consorzio sono adottate dall’Assemblea con votazione a maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto, calcolati in difetto.
2. Le modifiche allo Statuto vengono presentate all’Assemblea dalla Giunta, ovvero con relazioni scritta e motivata da almeno un terzo dei componenti l’Assemblea.

 

Articolo 16
Norme di rinvio

Per quanto non disposto dal presente Statuto, si rinvia al Regolamento Interno e, in mancanza, alle disposizioni del Codice Civile (artt. 2595 e seguenti).

 

 

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L'ASSEMBLEA

È composta da tre membri in rappresentanza di ciascuna Università aderente:

- il Rettore (o un suo delegato)

- il Direttore Generale (o un suo delegato)

- il Responsabile della Formazione

Inoltre, due rappresentanti della Scuola Nazionale dell'Amministrazione

 

IL PRESIDENTE

Prof. Corrado PETROCELLI - Università degli Studi della Repubblica di San Marino

 

IL PRESIDENTE ONORARIO

Prof. Giuseppe CONTINI

 

IL DIRETTORE

Prof. Franco BOCHICCHIO - Università degli Studi di Genova

 

IL VICE DIRETTORE

Dott.ssa Francesca GRASSI - Co.In.Fo.

 

IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO

Dott. Candeloro BELLANTONI - Università degli Studi di Catania

Dott. Emanuele FIDORA - Università del Salento

Dott. Mauro GIUSTOZZI - Università degli Studi di Macerata

Dott.ssa Emanuela STEFANI - Fondazione CRUI

Prof. Emilio PAOLUCCI - Politecnico di Torino

 

LA GIUNTA

Dott. Pietro DI BENEDETTO - Università degli Studi dell'Aquila

Dott. Carlo MUSTO D’AMORE - Sapienza Università di Roma

Avv. Gaetano PRUDENTE - Università degli Studi di Bari Aldo Moro

 

Dott.ssa Loredana SEGRETO - Università degli Studi di Torino

partecipa ai lavori in qualità di Direttore Generale dell'Università degli Studi di Torino, sede legale del Consorzio.

 

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Presidente: Prof. Luigi PUDDU - Università degli Studi di Torino

Dott. Tommaso DI SABATO - Università del Salento

Dott.ssa Giovanna LOCASCIO - Università degli Studi di Trieste

 

 

 

   Università degli Studi di Torino - Via Verdi, 8 - 10124 Torino TEL. 011/6702290-91 - FAX 011/8140483
   Email:    segreteria@coinfo.net   -   iniziative@coinfo.net   -   PEC:   coinfo1@pec.it

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